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ADRIAN MANGLARD

Adrian, pittore francese, era nato a Lione il 10 marzo del 1695. All’inizio della sua carriera fu allievo di Adrian Von der Cabel e amava ispirarsi alla pittura italiana e in particolare a Salvatore Rosa. Divenne presto membro per il suo talento della accademia Royal. La sua invenzione fu un chiaroscuro acceso dai toni più cupi. A Marsiglia fu allievo di Imbert che si ispirava ai classici del seicento. I suoi modelli furono i pittori olandesi, francesi, fiamminghi del seicento e italiani per i quali aveva una predilezione. Adrian venne in Italia per aggiornarsi e fu accolto alla corte sabauda. La sua carriera proseguì a Roma e fu fulminea. Frequentò la accademia di san luca, dopo aver frequentato quella di Parigi. A Roma nel 1715 frequentò molte botteghe artigiane di grandi maestri. Realizzò ritratti dalle tonalità scure, incisioni, scene sacre, paesaggi per lo più marini e campestri, figure, vedute paesaggistiche, figure di santi. Fu un grande collezionista di opere d’arte. I

 

TANABATA

Il tanabata, ossia settima notte, è la famosa festa delle stelle che si tiene ogni anno in Giappone ad agosto, anche se è una festa mobile che in alcune aree del paese si tiene a luglio. La festa nasce da una leggenda di origini cinesi, si presume che la commemorazione sia sta importata dalla Cina. I festeggiamenti rievocano il ricongiungimento di due stelle Vega e Altair. Secondo la leggenda due innamorati una tessitrice e un agricoltore furono separati dal dio del cielo per la loro troppa passionalità, divisi dalla via lattea, ma potevano incontrarsi solo una volta l’anno il settimo giorno del settimo mese lunare. Probabilmente la festa fu importata dalla Cina e si svolgeva nel palazzo imperiale di Kyoto raggiungendo picchi di popolarità. Le persone potevano esprimere dei desideri collocandoli su strisce di carta colorata che venivano legati ad alberi di bambù. I riti legati a questa festa sono di purificazione e protezione, prosperità. Le cittadine giapponesi si animano di decorazioni... Continua a leggere

 

COME PRIMA

Maria Venturi oltre che giornalista professionista di successo è stata pure scrittrice di romanzi famosi come storia spezzata ed altri ancora che le sono valsi premi importanti letterari e alla carriera. E’ morta a Brescia nel 2024. Nel romanzo Come prima la protagonista è una ragazza proveniente da una famiglia disagiata, oggetto di atti di bullismo per la mole del suo corpo di adolescente nella scuola e a atti di violenza domestica . Riesce a trovare lavoro in una agenzia come escort. Il potere di seduzione diventa una droga per lei, si mostra seducente, irraggiungibile. Passa ore nei saloni di bellezza, il recupero della bellezza la rende fiera, onnipotente, e lei lo vede come un riscatto sociale. Vuole umiliare, avere gli uomini ai suoi piedi. La insistenza degli uomini nel corteggiarla la lusinga. Partecipa per lavoro a eventi e feste mondane in cui esercita il suo fascino. Il suo è una specie di delirio narcisistico che la rende sempre più sicura e spavalda. Conosce persone... Continua a leggere

 

PERDIZIONE

La parola perdizione viene dal tardo latino e deriva dal verbo latino perdere, letteralmente dare distruzione nel senso di rovina morale, danno irreparabile. Nella tradizione ecclesiastica romana significa dannazione totale dell’anima, assenza di salvezza, stato di peccato grave. Il termine fa riferimento costante a un traviamento perenne dell’anima, a una vita dissoluta e depravata, viziosa e degradata. La rovina morale non comprende riscatto, redenzione, pentimento, salvezza. Nei casi gravi di perdizione si arriva alla perdita perenne dell’anima. Un esempio di uomo perduto è sicuramente Giuda, il traditore di Cristo. La perdizione non prevede ravvedimento, contrizione, rinascita. Ai nostri giorni il male è oggetto di esaltazione, di rispetto, è al centro del vivere di molte persone, di molti giovani e adolescenti. Il male procura una ebbrezza infinita, una onnipotenza idilliaca. Il male risveglia bassi istinti e propositi anche omicidi, suicidi, devastazioni. Molti hanno la certezza... Continua a leggere

 

ZOCCOLETTE

La cucina romana vanta molti dolci tipici della tradizione, come la crostata di ricotta e visciole, i bignè di san Giuseppe, il pangiallo, il maritozzo con la panna di cui esiste anche la versione salata che è stato esportato in tutto il mondo, e le zoccolette fritte che sono un punto fermo della tradizione locale. Le zoccolette sono un dessert tipico delle pizzerie e trattorie romane. Il nome insolito deriva da via delle zoccolette a Roma, vicino al palazzo di giustizia. La via prende il nome dal conservatorio di santi Clemente e Crescentino che ospitava delle orfanelle abbandonate dalle famiglie. La loro educazione era affidata agli insegnanti che impartivano lezioni di ricamo, cucito, cucina. In alcuni casi le giovani per arrotondare si prostituivano. Nel settecento le ragazze erano chiamate con questo appellativo per via dei zoccoli di legno che portavano ai piedi. Le zoccolette sono dolci popolari non di alta pasticceria e di semplice esecuzione. Sono nate per recuperare gli avanzi... Continua a leggere

 

SENZA VOLTARSI

Spesso siamo delusi nelle nostre aspettative specie nel campo delle amicizie. Soffriamo da soli nel chiuso delle nostre stanze. Ci sembra tremendamente ingiusto avere amici falsi, colleghi invidiosi, vicini di casa gelosi, parenti cattivi e maligni. Non troviamo poi validi motivi di astio nei nostri confronti, astio che pure è presente e spesso dipende da fattori sociali, economici, umani. La gelosia nei nostri confronti è senza causa e spesso appare forte e ci procura amarezze e tormenti. I motivi di tanto acredine sono inesistenti, dipendono solo da sfumature di carattere, da mescolanze di circostanze. La stima di certe persone si sgretola, subentrano le incomprensioni. Gli amici falsi non tentano mai di cambiare l’opinione negativa che hanno di noi, sotto sotto ci disprezzano, detestano il nostro stile di vita, carattere. Ogni nostro piccolo gesto, successo è guardato con rabbia e invidia. Tutti sono in agguato per farci lo sgambetto. Tutti sembra che abbiano da ridire. Non sempre

 

LOGICA CONSEGUENZA

Nel mondo il filo conduttore che lega molte questioni è il denaro. I soldi realizzano dei potenti spartiacque, da un lato ci sono i poveri dall’altra parte della barricata i ricchi con scarsi punti di contatto fra i due estremi, salvo eccezioni che si contano sulla punta delle dita. La qualità delle persone non conta, conta il conto in banca, il patrimonio. La vita dei ricchi è associata al concetto di ricchezza, successo, bellezza, divertimento allo stato puro. La vita dei ricchi è una orgia di lusso e godimenti nell’immaginario collettivo. I ricchi accumulano elogi e privilegi. I poveri sono condannati a una vita di stenti fatta di lavori manuali faticosi senza possibilità di evolversi. I modelli culturali ci impongono dei precisi piani sociali. I ricchi e i poveri sono agli antipodi. Ai poveri non è concesso di spaziare in altri campi. L’esperienza insegna che i poveri restano poveri per tutta la vita, non c’è per loro una evoluzione, una maturazione. La consapevolezza universale è

 

MALOCCHI

Il malocchio secondo la tradizione popolare e contadina non è altro che uno sguardo potente avido e invidioso che ha il potere di portare sfortuna alla persona presa di mira. Una specie di maledizione per favorire la malasorte dell’osservato. I primi a parlare di malocchio, parola greca, furono persiani, arabi e greci, turchi e ottomani, ebrei e romani, fenici. In Asia tale concetto era molto diffuso a partire dal sesto secolo. I prima introdurre talismani contro il malocchio per difesa furono i greci. Esistono pure musei che espongono gli amuleti più usati. Per molti popoli una misura protettiva notevole era il gesto osceno delle corna. Per difendere campi, bimbi e animali dal malocchio si usavano vari riti e incantesimi con olio, acqua sale. In alcuni casi si bruciava il rosmarino, si usava il sale grosso agli angoli della casa o sulla porta o l’olio santo o le castagne in tasca. Spesso si invocavano i santi preposti ossia san Benedetto o san Michele arcangelo, san Martino. L’occhio

 

COME OGGETTI

Viviamo nell’epoca dello sviluppo tecnologico, della intelligenza artificiale e tutto ci sembra possibile. La tecnologia ci appare unica, generosa, fruibile, spontanea. Guardiamo stupiti i nuovi robot sempre più umanizzati fino al punto di riprodurre gesti e fattezze umane. I giovani sono i più entusiasti di questa situazione, le persone mature meno. La tecnologia ha invaso ogni ramo del sapere, ogni ceto sociale. Tutti si ostinano a guardare il telefonino invece di salutare i vicini e conoscenti. Incantati dai moderni mezzi di comunicazione non abbiamo più vera intimità con nessuno. I rapporti sono stanchi e fugaci. Pensiamo solo a navigare in rete, a organizzare incontri virtuali. Alle rete consegniamo foto, aspirazioni, sogni, progetti, immagini, idee, amicizie, amori. Anche nella rete corrono interessi, perfidie, mortificazioni. Spesso non è facile cavarsi di impaccio. Non ci rendiamo conto che siamo trattati alla stregua di oggetti, siamo utenti quasi non persone. Le parole sono

 

BIANCHISSIMO

Il bianco è un colore acromatico sinonimo da sempre di luminosità. Il termine viene dall’antico germanico blank che ha soppiantato il latino albus, nome rimasto per l’albinismo una sindrome abbastanza diffusa specie in occidente dovuta alla assenza di melanina. Il bianco sintetizza tutti i colori dello spettro e combinato con altri colori può dare vita a colori derivati come rosa, grigio, azzurro. Il bianco è simbolo di completezza, chiarezza di idee, purezza, innocenza, candore morale, pace, serenità, elevazione morale, spiritualità, buona coscienza, perfezione, libertà, sacralità, onestà, castità . In molte civiltà antiche era però simbolo di senso di vuoto, malinconia, noia, assenza, morte, infatti in Cina era il colore del lutto e dei fantasmi. Il bianco nelle religioni era simbolo di ordine, pulizia, virtù, eleganza, contemplazione, purezza, moralità. I primi popoli che hanno usato il bianco nei riti sono stati gli egiziani veri precursori, il bianco era usato in molte civiltà nei... Continua a leggere

 

DACCAPO

La realtà spesso ci mette con le spalle al muro e non è sempre oro quello che riluce sotto il sole. Non sempre le cose scorrono regolari come le abbiamo immaginiate, sognate, intese. La vita prende un ritmo diverso da quello pensato. Non tutto è semplice. Il nostro ambiente spesso è inquinato, poco accogliente. Ci sono inciampi, inconvenienti. Non sempre le nostre fatiche sono premiate. Il destino dispone le cose a suo piacimento, azzera situazioni per noi importanti. Il dramma del nostro tempo è che spesso dobbiamo per forza ricominciare daccapo in molti settori, in molti ambienti, in molti campi . Si fa un passo avanti e due indietro, si torna al punto di partenza come se non ci fossimo mossi per niente. Allacciamo un rapporto di amicizia con un collega, che diventa un punto di riferimento e poi dobbiamo tornare sui nostri passi, traditi, feriti dobbiamo cercare un altro collega disponibile per uno scambio reciproco di aiuti, idee, progetti, incontri, lavori. Nella vita sentimentale... Continua a leggere

 

MADONNA DEI NODI

Il culto della Madonna dei nodi è tornato in auge grazie a papa Francesco che lo ha rivitalizzato e diffuso in Brasile e Argentina . Infatti quando Bergoglio era in Germania per studiare teologia si era imbattuto in questo culto praticato ad Augusta nella chiesa di san Peter dove è presente un dipinto del settecento olio su tela, in stoffa commissionato da un prelato tedesco in stile veneziano con impronta barocca. Il prelato aveva chiesto la grazia per un problema, un nodo coniugale che poi si era risolto. La madonna ha al lato sinistro un angelo che le porge un nastro pieno di nodi e al lato destro un altro angelo che mostra il nastro spianato liberato dai nodi per intercessione di Maria. La vergine ha la luna sotto i suoi piedi, e con il tallone schiaccia il serpente simbolo del male. In testa la corona di dodici stelle. Il manto è azzurro e l’abito rosso. La madonna dei nodi si trova anche in Italia a Lainate vicino Milano nella chiesa di san Giuseppe. Si tratta di una pala di

 

RUBACCHIARE

Quasi ogni giorno combattiamo con i ladri. Ci sono i ladri ufficiali ossia gli scippatori, i borseggiatori, i topi di appartamento, i ladri di auto e di oro. Non possiamo indossare mai un oggetto d’oro anche minuto. Se mettiamo una catenina anche sottile veniamo presi di mira e scippati appena fatti cento metri dalla uscita di casa, ci tranciano di netto la catenina fino a farci del male al collo . Esiste però anche un altro mondo parallelo fatto di persone alla apparenza perbene che però in certe occasioni rubacchia qua e là. Colleghi con cui siamo anche amici e abbiamo un legame ci sottraggono blocchi, penne, appunti, persino soldi., ombrelli. Molti indotti dalla avidità rubacchiano anche arredi di ufficio di vario tipo. Sono cose che accadono nell’ordinario in vari luoghi di lavoro come ospedali, officine, uffici, centri, mercati. Molti lo fanno con spavalderia come fosse una prodezza, anche in palese. Molti rubano senza motivo. Poi c’è la categoria degli operai, degli assistenti,

 

AMARE TROPPO

Robin Norwood è una psicoterapeuta americana specialista di terapie familiari e di dipendenze. Il suo saggio Donne che amano troppo le ha procurato un successo planetario. Nel saggio si fa riferimento alla individuazione di una nuova categoria di donne quelle che amano troppo e si indicano le ricette per superare il male d’amore. Si deve scoprire le origini di alcune scelte amorose sbagliate, ci sono donne che scelgono sempre soggetti equivoci. In realtà sono donne che pensano di cambiare, salvare il soggetto amato, si improvvisano infermiere, madri con lo scopo di guidare, controllare l’altro più debole. Ogni donna crede che il suo caso sia risolvibile, non pensa mai al peggio. Le storie iniziano tutte bene e poi degenerano per una scelta errata iniziale. Molte donne che amano troppo sviluppano una dipendenza amorosa, il rapporto è come una droga. L’errore sta sempre nella pretesa di aiutare l’umo immaturo e squilibrato. Questo tipo di donna è sempre colpita da sensi di colpa nel caso... Continua a leggere

 

AUSTERITA'

In certi momenti sembra di essere tornati indietro al dopoguerra quando c’erano solo macerie e bisognava ricostruire tutto con fatica e impegno. Intorno a noi stanno avvenendo a nostra insaputa delle insospettate mutazioni. Ci sono sporcizia, degrado, miseria. Per le strade sporche ci sono mendicanti, senzatetto. Siamo stanchi di vedere persone nel disagio. I capannoni industriali dismessi sono pieni di sbandati, drogati, persone rifiutate dalla società. Le fabbriche chiudono, per le vie ormai buie ci sono solo file di saracinesche abbassate. I negozi a conduzione familiare chiudono battenti. Intere zone sono nella desolazione. Le città si trasformano. Per trovare un negozio di scarpe bisogna fare km. I quartieri si sono spopolati di giovani. Si attraversano interi isolati senza incontrare mai nessuno. Gli anziani sono a casa, i giovani all’estero o fuori. Si ignora la gravità di questa situazione il cui processo avanzato è irreversibile. All’improvviso anche i ceti medi si sono impoveriti.... Continua a leggere

 

GRAVITA'

I rapporti fra suocera e nuora non sono sempre idilliaci. La nuora è colei che ha portato via il figlio tanto amato. Ci sono tuttavia delle eccezioni. Ci sono suocere che hanno affidato intere aziende alle nuore forse più assennate e promettenti degli stessi figli, forse un po' scapestrati. I figli non dovrebbero dimenticare i loro doveri verso la madre e i genitori più in generale, non dovrebbero essere assenti, saltare gli impegni. Molti figli moderni fanno poco per i genitori anche se sono stati allevati alla perfezione e nel migliore dei modi. In certi casi il figlio non prova nulla per la famiglia, è completamente distaccato. I figli negli affetti dovrebbero imitare i genitori. Negli ultimi tempi sta accadendo un fenomeno strano. La moglie, la compagna tende a dire male della suocera, a evidenziare i suoi difetti palesi e nascosti e a farlo presente al figlio, il quale invece di difendere la madre, accetta le critiche e le accentua anche in presenza di estranei. Denigrano... Continua a leggere

 

DONNE GELOSE

Ci sono donne abili, gentili, umane che sono madri esemplari, che sanno lavorare, cucinare, ogni giorno la famiglia assapora i suoi manicaretti, che sono impegnate persino nel sociale e trovano il tempo di fare le volontarie. Hanno il carattere amabile, non sono estremamente acide e scorbutiche, astiose. Non pretendono regali, lussi, smancerie. Sono indulgenti, con il marito sono disponibili. Si comportano da persone intelligenti non idiote. Spesso sono lodate per il loro operato che nel tempo da i suoi frutti, i figli crescono sereni, equilibrati, onesti. Sanno trasmettere dei valori. Sono allegre e solidali, dolci. Il loro approccio è sempre morbido alla insegna della clemenza. Accettano i punti di vista diversi, sono capaci di conversare, di discutere con calma. Non sono mai stanche, non sono furbe. Lavorano sodo senza rinfacci e non sono indifferenti. Non hanno manie e fissazioni. Sono comprensive e dinamiche. Esiste una altra categoria di madri che hanno basse vibrazioni, magari... Continua a leggere

 

SACRIFICARSI

Ai giorni nostri la famiglia allo sfascio, attaccata da più parti, insidiata, scardinata nelle sue tradizionali fondamenta. Ci sono stati vari influssi, varie spinte non ultimo l’individualismo sfrenato. Si bada solo ai propri interessi senza pensare agli altri componenti della famiglia. Si adorano solo i propri desideri, si portano a compimento solo i propri progetti. Si ha simpatia solo per le proprie iniziative. Ci sono mogli che lavorano come disperate che non vengono ricompensate se non con il tradimento. Ci sono uomini umili e onesti che vengono abbandonati per uomini più benestanti. Molti padri di famiglia non sono dei santi, molte madri non sono perfette. In famiglia si esulta egoisticamente solo per i propri successi, si parla solo di se stessi. La famiglia va alla deriva, si perde, è avvolta dagli scandali di separazioni, uccisioni, malesseri, intrighi, menzogne. I mariti traditori negano l’evidenza. Le donne adultere fingono indifferenza. Si è più legati agli amici che alla

 

LODEN

Il loden è un tessuto di lana prodotto nel Tirolo. La parola viene dal tedesco lodo che significa tessuto grezzo di lana. Le origini sono italiane e poi le fabbriche si sono diffuse pure in Austria e Svizzera. Il tessuto è caldo, morbido, resistente, e viene infeltrito per ottenere il risultato finale. Il panno è usato per cappotti, pantaloni, giacche, giacconi, mantelli, teli, coperte, gilè, gonne, funi. I primi ad usarlo e a crearlo furono nel medioevo i contadini delle Dolomiti. Il tessuto era filato a mano e serviva per gli abiti da lavoro. La lana era quella della razza delle pecore tirolesi. Il colore iniziale era solo grigiastro poi si ebbero altri colori bianco, rosso, verde, nero, marrone, verde oliva. Si usava anche per i costumi regionali tradizionali. Si diffuse rapidamente per la sua capacità impermeabile e isolante. Si ebbe anche una variante più pelosa. Il loden divenne di moda specie nel XI secolo. Sorsero aziende e fabbriche di produzione a Brunico. L’imperatore... Continua a leggere

 

TEHERAN

La capitale dell’Iran, il cui nome significa piana desertica, si trova al nord del paese ai piedi di una catena montuosa. Nata come villaggio, per sfuggire al calore del vicino deserto si è espansa notevolmente negli anni sessanta e nel dopoguerra . Sono sorti molti quartieri periferici, i più poveri concentrati al sud della ormai metropoli industriale e commerciale. E’ una città molto popolosa, oggetto di una forte urbanizzazione e modernizzazione. La città richiama molti pendolari per vie delle sue industrie elettroniche, chimiche, tessili. La città è centro amministrativo e universitario. Attualmente la città a livello turistico vanta monumenti e bellezze impareggiabili e non ha nulla da invidiare alle capitali della vecchia Europa. Colpisce la torre Milad una delle più alte al mondo. Molto interessante è la visita al palazzo Golestan, una residenza atorica della antica dinastia reale. Si tratta principalmente di un complesso di edifici molto antico circondato da mura perimetrali... Continua a leggere

 

BARBECUE

La tecnica del barbecue, termine spagnolo che si ispira al linguaggio indigeno della Amarica centrale, ha origini molto antiche, risale alla pratica dei nativi dei Caraibi, tribù locali che usavano particolari strutture di legno, spesso locale, per cuocere lentamente durante i pasti collettivi carne e pesce con l’uso della brace e del fumo., una cottura a bassa temperatura Il metodo fu accolto dai colonizzatori spagnoli e importato in patria dove si diffuse nel sedicesimo secolo. Si usavano griglie e graticole di legno e legno anche verde e si affumicava anche la carne. Anche Colombo importò questo metodo nel vecchio mondo. Il metodo si diffuse in Canada, e negli usa come anche simbolo di convivialità. In Virginia era un metodo per conservare meglio i piatti. Divenne anche un metodo economico per consentire di mangiare anche i tagli di carne più duri e meno costosi. Poi si impose anche una cottura ad alta temperatura con fuoco sempre controllato. Il Texas divenne la patria di questo

 

UOMINI MITI

Spesso le relazioni uomo- donna sono molto complicate, sospese sul filo di lana Alcuni prendono tutto come un gioco che gioco non è. Ci sono vari esempi di storie complesse. Gli uomini più miti ed introversi, più onesti e puri si concedono solo a donne forti come acciaio. Provano un gusto matto a corteggiare donne autoritarie, di ferro, arcigne. Si buttano ciecamente fra le braccia di donne furbe e astute come volpi. Sembra che siano avvolti da un impulso a dir poco masochista. Spesso le donne oggetto del loro amore eterno non solo sono frivole, meschine, ma anche esteticamente poco attraenti. Il loro comportamento incauto li porta verso donne rigide e fredde, calcolatrici e aggressive. Si fanno beccare, prendere al laccio come animali in fuga. Queste donne autoritarie li inducono a fare quello che vogliono loro. Di solito l’uomo mite usa lo stesso linguaggio della donna compagna, lo stesso stile nel vestire, fa le stesse scelte in vari campi. Se la compagna usa un certo intercalare nel... Continua a leggere

 

PUNCH

Il punch o ponce è una bevanda aromatica tradizionale il cui nome deriva o dal persiano o dal sanscrito nel senso di cinque infatti sono cinque gli ingredienti che la compongono ossia rum o distillato o brandy, zucchero, succo di limone e scorza, acqua per lo più bollente e spezie. Un tempo la usavano i marinai che la conservavano in botti di legno pregiato. L’origine della bevanda è indiano, poi i colonizzatori inglesi l’hanno esportata fino a farne l’antenata dei moderni apertivi e coktail. In india era usato per cerimonie, feste e ricorrenze religiose e sociali, per convivi. Era usata sempre calda, ma poi nel settecento si diffuse la moda di berla fredda con ghiaccio, usanza diffusasi poi nei secoli successivi specie in estate. Si usa anche con arancio e mandarino, con sciroppo di glucosio o altro. Nei paesi di montagna si usa pure la noce moscata. Il succo di limone deve essere sempre presente. Si può usare una scorza di arancia e limone. Una variante moderna è l’aggiunta di... Continua a leggere

 

SCENATE

L’educazione impartita ai giovani da parte dei genitori ai nostri giorni ci sembra aperta, duttile, democratica. I giovani sono lasciati liberi di scegliere, di vivere , di rapportarsi con gli altri. I dialoghi in famiglia sono sereni, non alla insegna della aggressività. Non ci sono quasi più padri tiranni madri austere. Anche i ragazzi più monelli e irrequieti sono giustificati. Ai giovani si insegna la cultura, il rispetto, il divertimento. Si ride sui difetti dei giovani per stemperare certe situazioni. Si coprono i lati nascosti di certi giovani. In certe case si respira un clima di fiducia e serenità. Molti ragazzi sono felici di stare in famiglia. Spesso c’è un clima di allegria e complicità specie se i genitori vanno d’accordo. Molti giovani crescono sereni. Non sempre però le famiglie offrono uno spettacolo gaudente. Dietro una facciata di perfezione si nasconde il marcio. In certi casi i comportamenti dei genitori non sono schietti. Ci sono eventi che provocano reazioni

 

GENTE COLTA

Siamo abituati a credere che le persone di cultura, per il fatto stesso di essere istruite e colte, siano persone perbene, gentili, educate, affettuose, calorose, sincere e oneste. Ci sembra che non abbiamo carenze o difetti. Certe volte la loro educazione lascia a desiderare e le loro esternazioni non sono dolci come il miele. Spesso la gente colta è scostante, nervosa, e ha un tratto caratteriale scorbutico. Può arrivare ad essere falsa recitando la parte della persona perbene, può arrivare ad essere intrattabile e inaccessibile. Molte persone colte per il fatto stesso di esserlo sono superbe, fanatiche del loro sapere, e la loro tracotanza è sfibrante. Troviamo fra le persone colte per fortuna anche persone pratiche, leali, oneste, disponibili che rispettano le fragilità degli altri e la loro dignità. Tuttavia ci sono persone colte che alla lunga per la loro superbia diventano insopportabili. E’ difficile resistere al loro fascino. Sono in genere persone dinamiche, che amano la vita... Continua a leggere

 

FALLE

Molte persone ci appaiono impeccabili, perfette, prive di pecche e difetti. Sono persone di granito, inattaccabili, che non vacillano mai. La loro immagine è perfetta, ma spesso è solo una questione di facciata. Spesso abbiamo sperimentato una altra realtà fatta di bugie, di surrogati di verità, di mezzi sorrisi. Sono persone presuntuose, che si credono quasi immortali, che ci guardano dall’alto in basso con occhio critico. Nella trama della vita di queste persone si annidano germi, strappi nei fili ben tessuti della trama, sbagli, punti morti, cadute di stile. La trama si rivela consunta in più punti. Queste persone sembrano audaci, esplicite, espansive, disponibili a ogni richiesta, accorte, capaci di resistenza nei limiti del possibile, certe volte docili, imparziali, capaci di imporsi e farsi notare. Il loro comportamento è deferente e racchiude una certa prepotenza. La loro voce è gradevole. Sembrano sinceri ma nascondono segreti interdetti agli altri. Non concedono la loro amicizia... Continua a leggere

 

SANDWICH

James Cook nel 1775 scoprì delle isole nell’oceano atlantico divenute allora dominio britannico e le dedicò al conte John Montagu detto conte di Sandwich, nobile politico britannico nato nel 1718, che aveva studiato al college di Eton e a Cambridge, che fu ammiraglio, diplomatico, colonnello dell’esercito, membro della camera dei lord, segretario di stato. Egli fu l’artefice di una vita sregolata e mondana piena di scandali. A lui si deve secondo le cronache del tempo la invenzione del panino inglese detto sandwich avvenuta nel 1762. Lui aveva bisogno di un pasto veloce, di uno spuntino pratico per non alzarsi dal tavolo da gioco o dal campo di golf per mangiare carne o altro senza sporcarsi e in tempi brevi e con una sola mano. Il panino doveva avere dimensioni ridotte per praticità. Ben presto divenne lo spuntino dei nobili specie durante le partite a carte di notte. Il panino imbottito con il pan carrè assunse forme triangolari o quadrangolari con vari tipi di ripieno, il crostino... Continua a leggere

 

SEGNALI DI INVIDIA

Ai nostri giorni l’invidia serpeggia in ogni ambiente, sia familiare, lavorativo, sociale. Fra parenti può raggiungere aspetti deplorevoli. Anche fra amici di vecchia data si ritrova questo sentimento profondamente deleterio da vari punti di vista che può minare e compromettere il rapporto consolidato. Certi rapporti logori non si ricompongono. Ci può essere invidia anche fra coniugi e questo non è certo dignitoso. Il rapporto pacato diventa tempestoso se il marito e la moglie sono gelosi uno dell’altro. L’invidia rende duri e intransigenti, meschini e cattivi. Per educazione ci si dovrebbe comportare senza manifestare invidia verso gli altri. In fondo ognuno ha i suoi doni, i suoi pregi e difetti. L’invidia forte rende audaci, aggressivi, crudeli, cinici e inopportuni. L’invidia travia l’anima se degenera. Gli invidiosi per eccellenza sono duri e capaci di atteggiamenti apertamente persecutori. Una soluzione potrebbe essere di sfuggire con vari stratagemmi alla incursione degli invidiosi... Continua a leggere

 

MOLLEMENTE

Ci sono persone che nascono povere e di questo si vergognano enormemente, a loro l’indigenza pesa come un macigno. Provano vergogna persino per i nonni e i genitori che vorrebbero quasi disconoscere. Non si riconoscono nel loro ambiente sociale. Il loro comportamento è ribelle e arcigno. Si fingono ricchi e fanno di tutto per trovare attività remunerative per fare cassa. Se riescono a divenire benestanti assumono tutta una seria di atteggiamenti spocchiosi. Non solo non ricordano più le proprie origini umili ma si lasciano andare a tutta una serie di comportamenti frivoli, I loro costumi sono alla insegna della mollezza, dell’agio. Sono selettivi, esigenti, critici con gli altri. Non accettano errori, vogliono la perfezione in ogni campo. Le loro brame sono evidenti come le loro aspirazioni meschine. Spesso nella loro vita impeccabile si nasconde il marcio. Amano condurre spesso una vita equivoca, dissipata, gli eccessi fanno per loro. Si circondano di oggetti preziosi inutili, di folle... Continua a leggere

 

LORD BRUMMELL

Lord Brummell era nato il 7 giugno 1778 in Inghilterra e aveva studiato a Oxford. Divenne famoso per aver rivoluzionato l’eleganza dell’epoca. Si distinse per eleganza già durante gli studi nel collegio di Eton e durante la sua attività nel reggimento degli Ussari. Era definito una specie di dandy. Le prime occasioni favorevoli gli offrirono la possibilità di entrare in contatto con persone importanti come lo stesso re Giorgio IV con cui ebbe una amicizia che dopo si guastò con tutte le conseguenze del caso. Entrò in rapporti con molti aristocratici londinesi e partecipò ai loro raduni e conviti, cercando di far dimenticare le sue origini. Le sue doti socievoli lo resero ben accetto. Era allegro, vispo, facile alle battute, la sua conversazione era brillante e arguta, i suoi complimenti erano sinceri. Lui disprezzava lo stile trasandato, l’uso delle parrucche incipriate, i colori accesi, i pantaloni larghi, la scarsa igiene all’epoca per gli uomini. La sua distinzione gli procurava molti... Continua a leggere

 

SCIACALLAGGIO

Un vecchio detto recita che ogni uomo generalmente è lupo ad altro uomo, un proverbio che per molti è superato, antico, fuori dal tempo, cosa forse assolutamente non vera. Anche ai giorni nostri si verificano episodi incresciosi che rivelano la fondatezza di questo famoso detto popolare. Ci sono le guerre ufficiali, quelle fra stati, fra nazioni, fra territori, fra città e le guerre condotte in sordina, sottotraccia, sottotono, guerre fratricide che mettono in campo astuzia e malizia. La guerra è anche quella per la conquista di una terra ma anche di un affare ai danni di poveri diavoli indifesi, di un business per citare un termine ultra moderno tanto di moda. Ci si fa largo a suon di sberle nel mondo commerciale per avere spazio, visibilità, ricchezza a buon mercato. In ogni situazione subentrano i cosidetti sciacalli disposti a lucrare, a speculare sia pure per pochi spiccioli sulla pelle di persone sole, povere, abbandonate a se stesse. E’ un lucrare, un derubare senza pietà. Nelle... Continua a leggere

 

BARBAVARA

Barbavara è un cognome famoso, si tratta di una antica famiglia di origini lombarde attiva soprattutto nel quindicesimo e sedicesimo secolo, che fu potente anche in ambito milanese. Il personaggio più illustre fu Francesco morto presumibilmente nel 1415, che operò al seguito del signore della zona Gian Galeazzo Visconti e fu membro attivo del consiglio di reggenza Lo stemma di famiglia è una torre con una aquila. Le testimonianze documentali della famiglia risalgono al dodicesimo secolo. Francesco fu consigliere dei Visconti e duca di Milano e sposò Antonia Visconti. I discendenti furono nominati conti di Valsesia ebbero feudi nella zona di Domodossola e del lago Maggiore. La storia della famiglia include anche un periodo di esilio come documentano gli archivi stessi della casata che si trovano nell’archivio di stato di Novara. Probabile che l’origine stessa della famiglia sia novarese. Un discendente famoso nobile fu il conte Ferdinando di Gravellina che ebbe un vasto patrimonio... Continua a leggere

 

BELLEROFONTE

Bellerofonte, chiamato pure Ipponoo, è un eroe corinzio della mitologia greca figlio di Glauco, nipote di Sisifo, figlio a sua volta di Eolo dio dei venti, fondatore di Corinto e di Posidone. Di lui ne parla Esodo, scrittori come Apollodoro, Pindaro . Secondo la tradizione uccise involontariamente il re di Corinto, fu mandato in esilio alla corte del re di Tirinto dove la moglie lo insidiò ma dato il suo rifiuto lei lo accusò di molestie agli occhi del marito. Certe cose accadono pure ai nostri giorni. Invece di essere condannato a morte fu esiliato e costretto a superare delle prove come la uccisione della chimera, mostro con corpo da caprone che sputava fiamme e coda di serpente . L’eroe riuscì a uccidere la chimera con uno stratagemma, secondo il mito con l’aiuto di Pallade Atena che gli diede il cavallo alato Pegaso con le briglie d’oro. Anche Esodo descrive il cavallo alato. Alla fine l’eroe riuscì a sposare la figlia di un uomo ricco e ad avere due figli Isandro che morì piuttosto... Continua a leggere

 

DONNE FORTI

Da sempre le donne sono state considerate il sesso debole, che aveva bisogno della approvazione degli altri, ossia del marito, del padre, della società, della scuola. La donna si doveva solo sposare con la benedizione del padre e avere dei figli. Il suo comportamento doveva essere impeccabile. La donna era di solito messa sotto scacco in quanto diversa. La tradizione riservava agli uomini molti privilegi. Per anni la donna è stata congelata dentro un ruolo fisso, non sempre adorata e apprezzata, mai trattata on i guanti bianchi, oggetto di affronti e offese, derisioni. In certe famiglie la nascita di una femmina rappresentava quasi una tragedia, non si facevano feste al suo ingresso nel mondo come per i maschi. Per il battesimo di un maschio si facevano sontuose feste e lauti banchetti con vari ospiti. Al giorno di oggi con le separazioni e i divorzi le cose non sono cambiate minimamente, non si sono aggiustate. Ancora oggi ci sono padri che sbiancano in viso se scoprono che la compagna... Continua a leggere

 

SOPRA

Ai nostri giorni, specie i giovani, amano condurre una vita agiata, avvolta nella calda coperta del benessere fisico e principalmente economico. I giovani, gli adolescenti amano pensare in grande. Le feste di compleanno, di natale devono essere vissute in grande stile. Non si accettano compromessi al ribasso. L’importante è far sapere agli altri di essere felici, ricchi. La povertà è una grana che nessuno vuole avere. Non è piacevole sentirsi poveri davanti alla ostentazione del lusso. Per le ragazze la bellezza merita cura e di solito spendono un patrimonio per mantenere un look apprezzabile che non passa inosservato. I ragazzi pretendono moto e auto, felpe firmate. Anche le persone di mezza età si lasciano irretire dal lusso, dalla idea di viaggi costosi e oggetti preziosi. Le spese non vengono mai rimandate. Si vuole progredire, apparire. Si comprano oggetti di alta qualità. Si allentano i cordoni della borsa, si fanno debiti per fare certe cose al pari degli altri. Nessuno fa

 

SEGNI DI FUOCO

I segni zodiacali di fuoco sono sicuramente quelli più vitali ed energici. Di solito sono creativi, persino geniali, brillanti, amanti della conoscenza, del sapere, passionali, istintivi, impulsivi, determinati, generosi, aperti a tutte le sfide e le esperienze, amanti della dinamicità, degli stimoli, delle novità. Con loro non ci annoia mai, e sanno cavarsela in ogni circostanza scabrosa. Sanno risalire dal fondo del mare, sono amanti della eleganza, impeccabili, sinceri. Sanno essere realisti al tempo opportuno. In certe circostanze sono innovatori. Non amano tergiversare, non amano la lentezza. Sono audaci, intraprendenti. Non sono quasi mai pessimisti. Amano la gioia di vivere. Gli errori sono solo stimoli per andare avanti, per correggersi. Non amano lamentarsi, mentire, fingere. Di rado sono rabbiosi e in apprensione. Si salvano sempre grazie al loro self control. Le sfide del destino sono per loro. Le loro imprese lasciano senza fiato. Amano ricevere complimenti e elogi. Sono aperti... Continua a leggere

 

CORNEA

La lacerazione della cornea è una ferita della membrana trasparente anteriore dell’occhio. Le cause sono molteplici: traumi, graffi, unghie, sabbia, metalli, corpi estranei, operazioni chirurgiche, infezioni, eccessiva polvere, esposizione a sostanze nocive, abrasioni per l’uso di lenti a contatto . I sintomi sono evidenti: bruciore, visione offuscata, mal di testa, dolore, lacrimazione abbondante, arrossamento, fotofobia e fastidio della luce, infezioni . La lacerazione può riguardare una abrasione superficiale o una perforazione più grave con cicatrici . In entrambi i casi bisogna agire tempestivamente. Di solito si usano antibiotici e antinfiammatori per regolarizzare e rendere la cornea più funzionale. In alcuni casi si possono usare colliri e pomate pastiglie per bocca che vanno usati con cautela, bendaggi per evitare ulcere, occhiali protettivi. Si può intervenire nei casi estremi con la chirurgia. Le ulcere possono essere la conseguenza di anomalie e forti abrasioni, infezioni

 

NEGROMANZIA

La parola ha radici etimologiche antiche, deriva dalla congiunzione di due parole greche riconducibili al significato di morto e divinazione, e della parola latina nigrum nel senso di oscuro. Molti confondono la negromanzia con lo spiritismo, ma sono due procedure distinte, nello spiritismo si cerca di entrare in contatto con l’aldilà per rabbonire i defunti, per chiedere preghiere, nel caso della negromanzia invece si evocano i trapassati per avere predizioni e divinazioni sugli eventi futuri. E’ una forma di divinazione che può comprendere anche la evocazione di spiriti guida e del demonio. La negromanzia è chiamata pure psicomanzia, dalla parola psiche anima. I primi a praticarla furono gli egiziani ed esistono testi che vi accennano, seguiti da greci, persiani, babilonesi. Al tempo dei romani vi si ricorreva di nascosto e si richiamavano pure spiriti dannati e impuri difficili poi da scacciare e si ricorreva alla lettura delle viscere di animali . Nel medioevo era una pratica diffusa... Continua a leggere

 

FALSARE

Ai nostri giorni niente appare più autentico e genuino. Ci sono imitazioni del parmigiano, dei taralli, persino dei profumi più famosi, dei gioielli di marca. Ci sono anelli che sono la riproduzione fedele di anelli preziosi famosi ma sono falsi fatti con materiale scadente ma perfetti agli occhi della gente comune che non sa più distinguere il vero dal falso. L’idea di una bellezza assoluta è un richiamo inconfondibile, e allora sui social si mettono solo fotografie ritoccate o risalenti ad anni passati. Addirittura si prendono foto di attori e divi somiglianti spacciandoli per proprie. Si fanno fotomontaggi magari con la neve per far vedere di essere andati in settimana bianca, poi magari si torna bianchi come lenzuola senza un filo di abbronzatura che sulla neve è scontata. Il bluff serve per vantarsi, per apparire ricchi e felici con le lacrime di gioia negli occhi. Si finge di stare bene quando poi magari si è in un letto di ospedale pronti per una operazione importante e decisiva.... Continua a leggere

 

SEPARATAMENTE

Negli ultimi tempi i matrimoni, specie cattolici sono diminuiti a vantaggio delle convivenze, che vengono scelte con allegra baldanza per via dei vincoli che sono più labili, meno stringenti. L’ansia di libertà anche nelle nozze provoca una sorta di freddezza gentile nel rapporto coniugale. I doveri sono meno sentiti, l’imperativo categorico è divertirsi sia soli che con il compagno/a. la ricerca di libertà per molti è comprensibile. Si accetta passivi un nuovo tipo di armonia familiare. Di solito ai nostri giorni il marito, anche sposato regolarmente con tutti i carismi, con tanto di fede d’oro al dito, va dove vuole, fa vacanze per conto suo, incontra gli amici, organizza cene e incontri persino con le ex fiamme, la moglie segue concerti, corsi, va al mare da sola o con amiche e amici. Guardiamo con sconcerto giovani madri in vacanza da sole o con i figli mentre il marito si gode le vacanze all’estero. La coppia in altre parole non fa più uscite insieme, si separa per inseguire le proprie... Continua a leggere

 

PERMALOSO

Come sappiamo le persone permalose di solito si offendono con troppa facilità, si risentono anche per futili questioni di poco conto, per osservazioni e commenti innocenti frutto spesso di veri fraintendimenti. Ogni discorso viene preso come attacco personale. Di solito i permalosi sono persone troppo insicure, troppo sensibili che finiscono per provare rancore in ogni contesto. Sono ombrosi, suscettibili, irritabili. Dietro ogni frase percepiscono una intenzione malvagia. Sono sensibili alle critiche, alle opinioni che considerano torti alla propria persona. Di solito provano rabbia, tristezza. Alcuni addirittura cadono in depressione. La loro autostima è bassa. Sono scontrosi, duri, chiusi. Tendono a rimuginare. Le critiche potrebbero essere invece utili per migliorarsi. Ogni battuta ironica li irrita. Possono diventare aggressivi, aspri. Per reazioni si chiudono ai rapporti esterni. Molti permalosi in realtà hanno avuto una infanzia difficile, un passato triste, arido, privo di affetto... Continua a leggere

 

INTENDERSI

Ci sono giovani che conoscono tutti i cantanti presenti sul mercato discografico, tutti gli artisti emergenti, tutte le lingue più importanti, tutti i libri più in voga e le trasmissioni televisive. Sanno ballare alla perfezione, suonare vari strumenti, cantare, imitare, dipingere. Sanno sciare, cucinare, fare tutti gli sport presenti e conosciuti. Sanno allargare sempre i propri orizzonti culturali. Conoscono tutto di paesi e nazioni estere dove sono stati in viaggio e in esplorazione. Non amano la vita comoda, modesta, semplice. Sono attratti dal fascino dei luoghi e sensibili alle novità in vari campi. Conoscono le nuove scoperte scientifiche, accolgono con entusiasmo le nuove invenzioni tecnologiche sofisticate. Ogni novità è accattivante. Seguono tutte le mode da presso. Amano vivere con allegria, illanguiditi e storditi dal benessere. Quando però si presentano inevitabilmente problemi di natura tecnica sembrano non intendersi di nulla. Alcuni non si intendono di elettricità,

 

MAGNETOTERAPIA

La magnetoterapia è una terapia strumentale non invasiva, analgesica per il trattamento di varie patologie ostio articolari e muscolari. E’ usata anche come prevenzione. Si usa per traumi da incidente, per edemi cutanei, fratture, artrosi, artriti, osteoporosi, dolori al ginocchio, tendiniti, lesioni del menisco, dolori articolari, infiammazioni, edema osseo, dolori cervicali, lombalgia, dolori lombo sacrali, dolori ai piedi, danneggiamento delle cellule, problemi ai muscoli e articolazioni. E colonna vertebrale Il trattamento favorisce il rilassamento dei muscoli, la rigenerazione delle cellule, il miglioramento della circolazione sanguigna, la ripresa dei tessuti, la cicatrizzazione . Secondo alcuni studi clinici è utile per gli stati infiammatori. Si può usare una bassa frequenza o alta a seconda delle esigenze, sono previsti trattamenti personalizzati. Molti programmi sono preimpostati. Ci sono macchine a batteria altre ad elettricità di varie dimensioni, accompagnate da accessori... Continua a leggere

 

DIPARTITE

Negli ultimi tempi si stanno diffondendo dei comportamenti comuni da parte di molta gente. I rapporti umani si sono modificati, anche fra parenti, non sono più alla insegna del rispetto e della dolcezza e gentilezza. Ci si consola possedendo oggetti e tecnologie. Tutti temono di essere compatiti e preferiscono tacere. Un proverbio popolare afferma che è meglio essere invidiati che compatiti. Ai nostri giorni sono sempre di più le persone che fanno i funerali di un proprio caro non avvisando nessuno, né amici né parenti, che si accorgono dell’accaduto sono andando al cimitero per una visita. I funerali sono sempre più raffinati ma privi di seguito. In alcuni casi si rifiuta il conforto della religione, e le ceneri sono disperse anche in mare. Nei funerali non c’è calore, non vi è solidarietà. I figli, i nipoti ostentano freddezza, indifferenza, tracotanza. Nessuno piange o si mostra confuso. La morte è una sventura che va tolta subito di mezzo. I funerali sono rapidi, gli incontri

 

ROSA MISTICA

A Fontanelle di Montechiari nel bresciano troviamo un santuario molto attivo, meta di pellegrinaggi da tutto il mondo, il cui riconoscimento ufficiale è avvenuto, dopo accertamenti ed indagini della santa sede e della diocesi, nel luglio 2024. Ci sono al riguardo molti dossier. Sono stati fatti al riguardo molti convegni. All’inizio si era trattato di studi sommari, poi ci sono stati importanti approfondimenti. Ora esiste una fondazione che si chiama rosa mistica a cui aderisce il rettore dello stesso santuario. Tutto nasce dalle apparizioni avute da Pierina Gilli, nata a Montichiari nel 1911, da una povera famiglia numerosa, aveva altri otto fratelli. La sua era una famiglia modesta di contadini. Las sua salute era sempre stata fragile. Nel 1946 ha la prima apparizione mariana, la madonna le appare con un velo bianco e una spada nel petto e la invita alla preghiera e alla penitenza, poi successivamente nelle altre apparizioni la vergine ha tre rose di colore diverso sul petto, la

 

ARGENTINA ALTOBELLI

Argentina era nata a Imola il 2 luglio del 1866. Il padre era stato impegnato a lungo nelle campagne risorgimentali e lei aveva respirato ideali di libertà e uguaglianza sin da bambina. Appassionata di libri si era costituita una sua biblioteca personale. Durante gli studi superiori aveva conosciuto dei gruppi mazziniani che l’avevano spinta a seguire le idee del socialismo riformista. Le sue prime conferenze e i suoi primi discorsi di sindacalista vertevano sul tema molto sentito della emancipazione femminile. Laureatasi in legge a Bologna fondò un sindacato femminile riformista. Si occupò della disoccupazione e del benessere delle masse rurali ossia braccianti, contadini, mondine. Assunse poi il cognome del marito, un maestro elementare, militante socialista, che si occupava lui dei figli quando lei era impegnata nelle varie lotte socialiste. Con il tempo, come mostra il suo epistolario, abbracciò le idee di Turati e divenne intima amica di Andrea Costa. Divenne dirigente

 

STIPENDI

Sui giornali, nei telegiornali si spiffera ai quattro venti in modo clamoroso che l’economia italiana è in ascesa, in netta ripresa, anche l’occupazione sale di livello e di numero di occupati, peccato che molti siano solo dei precari che forse non avranno mai un posto fisso e decente. Si confida sulla crescita della produzione e delle esportazioni. Se ci guardiamo intorno ci rendiamo conto che tutto questo ottimismo è abbastanza scandaloso. Molti sono diffidenti davanti a questa spavalda sicurezza. Alcune aspettative sono state sicuramente tradite. Ci sono laureati che sono costretti ad andare all’estero o ad accettare un lavoro diverso dagli studi intrapresi. Ci sono nel contesto economico pregiudizi, false ipocrisie, odiose affermazioni e bugie. Ci descrivono una realtà pura, un benessere diffuso che non esiste se non a parole. La vita diventa ogni giorno più complicata, per far quadrare il bilancio si fanno salti mortali. Molti imprenditori fanno gesti clamorosi e si trasferiscono... Continua a leggere

 

SATANICO

Le persone del nostro tempo, specie giovani, sono tutte energiche e dinamiche. I giovani pensano alle discoteche, le ragazze a ballare sui cubi, svampite. Non pensano che la fortuna di una persona dipende pure dalla sua saggezza. I giovani crescono audaci, spavaldi. Verso la fede hanno atteggiamenti distaccati. Nel loro ordine di idee non entra la fede, la preghiera, la gratitudine verso il creato. Il loro metodo ultimo spesso è il rifiuto del sacro. Si attua quasi sempre un meccanismo di rifiuto della esistenza di satana. Ridono di gusto quando si accorgono che qualcuno crede al demonio. Credere all’inferno è disdicevole, poco razionale. E’ scandaloso pensare che esiste lucifero. Certe volte le risate dei giovani sono molte in questa materia, ridono fino alle lacrime. Ai nostri giorni è sconveniente credere alle fiamme infernali, chi ci crede è un ingenuo. Molti ignorano che il male è una energia in grado di permeare la psiche, una forza misteriosa che si alimenta nel profondo, che arriva... Continua a leggere

 

FANNULLONI

Tutti lavorano generalmente per sentirsi utili per la società, il lavoro è un impegno costante, preciso. Con il lavoro si è di aiuto agli altri. Nel posto di lavoro ci si aspetta comprensione, moti di simpatia. Il lavoro è fondamentale per la struttura sociale, per il benessere interiore del singolo. Il lavoro è un diritto più che un traguardo ambizioso. Ci sono luoghi di lavoro dove invece si è accolti con freddezza ottusa, dove si è costretti per forza maggiore a reprimere i propri slanci, la propria personalità variegata, persino il proprio talento. In certi posti di lavoro quelli segnalati ricevono più attenzioni, più incarichi, più lavori da svolgere. Gli altri vengono lasciati volutamente indietro, non devono fare strada. Gli esclusi sono guardati con ironia, giudicati inefficiente, fannulloni, poco ambiziosi, e questa etichetta di fannulloni gli resta appiccicata addosso per anni fino alla pensione. I capi spesso accusano certi soggetti di negligenza e affidano i lavori agli... Continua a leggere

 

SEDUCENTE

Molte sono le cose che seducono la gente, i soldi, l’oro, le pietre preziose, lo sport, la musica, la moda, le auto però non vi è nulla di più seducente del potere ammaliatore. Chi ha la fortuna di detenere il potere spara sempre tutte le sue cartucce. E’ animato da un intento educativo, selettivo. Al potere si perdona tutto. Chi ha il potere generalmente ha soldi, amanti, lussi. Salta agli occhi la vita lussuosa del potere che tutti invidiano. Il potere seduce in ogni epoca, in ogni nazione. Chi ha il potere spesso è costretto a sporcarsi le mani, ha perdere parte della sua purezza originaria, il potere è fatto di compromessi, di strani accordi segreti, di intese di varia natura. Il problema è che si da troppa importanza al potere. La gente si umilia, si asservisce davanti al potere anche se questo ha torto. Tutti sono sull’attenti, pronti a dire si signore, va bene signore, certo signore. Il signore è spalleggiato, ha sempre ragione. Chi ha il potere non ha vita facile, vive un complesso... Continua a leggere

 

SABBIE

In provincia di Venezia, a Jesolo ogni anno, a partire dal 2002, si svolge la mostra dei presepi di sabbia, un appuntamento fisso che richiama milioni di visitatori e turisti da tutto il mondo. La manifestazione si svolge al lido di Jesolo fra via Brescia e piazza Marconi, vicino la ruota panoramica. E’ aperta da fine novembre e si protrae la sua apertura fino all’otto febbraio. Una iniziativa molto originale, sulla scia di altri paesi europei come Portogallo e Danimarca. Ogni anno si affronta un tema diverso, quest’anno il tema è stato il cantico delle creature di san Francesco di Assisi. I presepi di sabbia sono veri monumenti esposti come vere sculture realizzati da maestri italiani e stranieri di fama internazionale. In questo campo Jesolo è stata una pioniera. Gli incassi vengono devoluti ad associazioni di assistenza e beneficenza, come associazioni per ciechi, autistici ecc. Non è una competizione, ma una rassegna di risonanza mondiale. La sontuosa cerimonia di inaugurazione... Continua a leggere

 

PRESEPI BELLISSIMI

Nel periodo natalizio abbondano le rappresentazioni artistiche della natività. A Peschiera del Garda in provincia di Verona il presepe affiora dal fondo verde del canale. Le figure sono forgiate di metallo. Una luce artificiale di notte avvolge il presepe. A Ossana in provincia di Trento si allestiscono molti presepi e il borgo è chiamato il borgo dei mille presepi. Una guida rossa guida il cammino per vie e piazze all’interno del paese, meta di un turismo anche internazionale. Una grande stella cometa è distesa fra le case. Lampade artigianali sono collocate ovunque per illuminare il percorso. Ogni angolo racchiude un presepe. Nel castello di san Michele si riproduce un presepe fatto al tempo della prima guerra mondiale con riferimenti al conflitto bellico. I presepi sono fatti di vari materiali in legno, stoffa, persino foglie di granoturco, lana, metallo, acciaio, cotone, ovatta, rame. Sono presepi di scuole e associazioni riconosciute. A Spilimbergo in provincia di Pordenone a

 

ACCUMULARE

Ai nostri giorni tutti sono avidi di possesso, si vuole possedere oggetti, capi di abbigliamento, cose raffinate non comuni. Si accumula sempre sia in casa che nelle seconde case di mare o di campagna. Ci si avvicina sempre allo shopping compulsivo. Il problema nasce riguardo al collocamento di tutta questa roba che diventa un fardello difficile da gestire, da ritrovare, da collocare. La gestione costa fatica, impegno. E’ difficile che si getti qualcosa o si regali. Non ci si può distaccare brutalmente da certe cose. Alcune persone sono patetiche nella loro ansia di accumulo. Certo non si possono donare abiti firmati, cappotti di marca, soprammobili di argento, abiti da sera che sono costati una fortuna e che per trovarli si è girato per mari e monti. Gli abiti di carnevale non si possono cestinare, il problema nasce dal fatto che ogni anno si comprano più abiti da maschera per i figli. Un tempo si faceva un abito l’anno e in certi casi l’anno successivo si riutilizzava quello dell’anno... Continua a leggere

 

LINGUAGGIO FELINO

Avere un gatto in casa è sempre una esperienza indimenticabile. Molto dipende ovviamente dal carattere del felino, ci sono gatti tranquilli e quelli più scatenati che mal si adattano a un appartamento. Il linguaggio felino è complesso e non sempre un gatto sopraggiunge al primo richiamo con passo celere ci sono varie storie in tal senso. Molti felini sono diffidenti e sospettosi, altri chiassosi e frenetici. Il linguaggio felino va compreso in tutte le sue sfumature. Ci sono parole chiave che ci consentono avvedutamente di interagire con un gatto domestico e non. Molti studiosi hanno indicato le parole principali per evitare che un gatto diventi strano e intrattabile, confusionario e stizzito. In primo luogo non bisogna pressare il felino con insistenza usando un tono alto di voce e arrabbiato. Bisogna valutare lo scintillio dei suoi occhi e il movimento della coda che è indicativo. Bisogna stabilire delle regole tacite che non devono essere infrante specie con i gatti più furbi. Bisogna... Continua a leggere

 

BRILLANTE

Conquistare un uomo, colpire la sua anima è più difficile di quanto sembri, penetrare nel suo vissuto, nella sua intimità potrebbe rivelarsi una impresa ardua che richiede tempo e determinazione. Le donne si sono sempre chieste come farsi prendere sul serio da un uomo. Le donne che fanno colpo devono avere idee brillanti, essere piene di energia, impegnate su più fronti, circondate di amici e di affetto, essere studiose e riflessive, aperte e dinamiche, benestanti, capaci di amministrare i soldi, ambiziose al punto giusto, compagne affettuose senza complicazioni, rilassate, seducenti, sorprendenti, ispirate, lavoratrici instancabili, allegre, disponibili, audaci, dotate di spirito indipendente, originali, delicate, educate, poco emotive, orgogliose, combattive, competenti in più campi, piene di desideri, poco arroganti, vispe, dotate di autocontrollo, moderne, risolute, capaci di reagire in modo razionale, di rielaborare ogni evento negativo. Le donne malinconiche, timide, tristi... Continua a leggere

 

SIMILI

Ci sono ragazze perbene, studiose, delicate, educate, sensibili che finiscono quasi sempre per innamorarsi di uomini egoisti, cacciatori, freddi, calcolatori, venali, insipidi, persino maleducati. Con i ragazzi bravi invece tagliano corto, non sono attratte minimamente. Amano quasi essere maltrattate. Di solito diventano dipendenti di questi uomini perfidi e ogni giorno perdono terreno. Questi uomini possono anche lasciarle, farle soffrire. Con loro non c’è una vera intesa intellettuale magari solo fisica. sono uomini che tornano tardi la sera, che non aprono la portiera della auto, che urlano e strepitano, che alzano le mani, che sfuggono come anguille, che lasciano nella solitudine nei momenti difficili, che non scaldano, che non condividono certe volte nemmeno i pasti sono praticamente assenti. Sono orgogliosi, disordinati, egocentrici, permalosi. Ci sono ragazzi docili, gentili, onesti, pacati, razionali che finiscono sempre per innamorarsi di donne frivole, pettegole, invidiose,... Continua a leggere

 

TRASFIGURAZIONE

I vangeli di Luca, Matteo, Marco raccontano tutti l’episodio della trasfigurazione di Gesù sul monte Tabor avvenuta davanti agli apostoli Pietro, Giacomo e Giovanni. Il volto di Cristo divenne splendente di luce abbagliante, le sue vesti di un candore accecante mai visto prima . Insieme a lui apparvero Elia e Mosè. Questa manifestazione di Dio sarebbe avvenuta il sei agosto, data in cui si ricorda questo accadimento che la chiesa celebra come festa liturgica. L’episodio biblico di gloria divina è ricordato pure nelle lettere degli apostoli come esempio di trascendenza. E’ un episodio che preclude, che apre la strada direttamente alla resurrezione e ascensione di Cristo. Molte icone bizantine, molti affreschi anche di pittori famosi si sono ispirati all’evento della trasfigurazione. Ci sono mosaici che ricordano questo episodio- Solo Cristo e la Madonna sono nell’aldilà con il corpo che non ha subito putrefazione. Secondo alcune tradizioni i santi, gli apostoli, i profeti si troverebbero... Continua a leggere

 

CALORIFERI

Il calorifero , antenato dei nostri moderni termosifoni, è nato ufficialmente nel 1839 per volontà di un italiano Pietro de Zanna che ne progettò il brevetto, il suo modello era ad aria compressa. Nel 1855 fu inventato un modello ad acqua grazie agli studi di un italo-russo. Si usò per la prima volta la ghisa. All’inizio furono solo i nobili ad usufruire della invenzione che si diffuse ben presto in tutta Europa coinvolgendo poi anche la borghesia e i ceti inferiori. Si crearono vari modelli in acciaio, ghisa, alluminio, persino rame e acciaio. Gli antichi modelli di ghisa sono ora oggetti artistici di antiquariato. Con il tempo si crearono impianti centralizzati per la diffusione del calore e anche singoli. Si sono costruiti anche pavimenti radianti. Per riscaldarsi si usano pure radiatori tubolari che però consumano molto, e piastre in acciaio con minor circolazione di acqua. Oltre ai caloriferi a caldaia, ci sono quelli elettrici. Ai nostri giorni si ha solo l’imbarazzo

 

AMMALARSI

Un tempo d’inverno la gente si vestiva pesante per contrastare i rigori del clima e in estate leggero ma evitando di andare in giro con abiti troppo indecenti. Era difficile vedere donne mezze nude in giro anche con un caldo atroce ed eccessivo. Ai nostri giorni molte cose sono cambiate. In estate tutti si denudano e portano abiti sconci, vergognosi. Capita di vedere in inverno ragazze, donne, persino bambini, giovani andare in giro con abiti molto leggeri. Le donne vanitose indossano abiti leggeri coordinati con il resto dell’abbigliamento. Nessuno porta cappotti, giacconi, si portano giubbini corti e poco imbottiti. L’eleganza classica è stata distrutta a vantaggio di una moda pratica ma non sempre simbolo di perfezione. Si indossano giubbini corti sportivi pure nei matrimoni, nei funerali. Per l’ansia di farsi ammirare le donne anche mature indossano minigonne senza calze anche in pieno inverno magari con la neve, forse probabilmente non hanno freddo oppure sopportano per la vanità

 

CUCINA

Banana Yoshimoto è nata nel 1965 figlia di un celebre saggista e critico giapponese. Ha scritto molte opere di narrativa divenute celebri anche in Italia dove la cultura giapponese è ancora poco diffusa e raccolte di saggi. Il suo romanzo più suggestivo è sicuramente Kitchen cucina. La protagonista, dopo la morte della nonna con cui viveva resta sola al mondo e la cucina è il solo luogo dove si rilassa e dove progetta nuovi piatti e dove arriva pure a dormirci per sentirsi serena anche se poi la sua mente non smette di fantasticare e di soffrire per i lutti familiari. Attanagliata dalla solitudine cerca di fare dei corsi di cucina. Sente però sempre il bisogno del calore di una famiglia. All’improvviso si apre uno spiraglio e viene accolta da un conoscente in casa sua. Istintivamente sa di potersi fidare. Comincia cosi una convivenza con una nuova famiglia dove ci sono alti e bassi. Il senso però è sempre quello di una sconfinata solitudine. La madre del ragazzo che l’ha accolta in casa... Continua a leggere

 

MALEDUCAZIONI

Il natale dovrebbe essere un momento di riflessione e di riappacificazione, un momento di riposo e di benessere sia fisico che spirituale. Ci sono le ferie, la gente si attarda nei negozi, nei centri commerciali, nelle mostre di presepi allestite un po' ovunque. L’approccio al natale di questi tempi invece non è dei migliori. Riaffiorano per incanto egoismi, sopraffazioni, lotte, competizioni, divisioni. Le persone non si elevano ma semmai si abbruttiscono. Prevalgono i temperamenti aggressivi, le mancanze di affetto. Viene tralasciato l’essenziale per dare spazio al superfluo. Compaiono veri atti di maleducazione. Orde di ragazzini come impazziti nelle vie dello shopping che danno spintoni e gomitate pure a gente molto anziana, giovani che a spintoni si fanno largo per avere un posto sui mezzi che non cedono neppure a donne incinte e bambini o anziani, donne superbe impellicciate che guardano con odio donne magari vestite per quel giorno meglio di loro, forze dell’ordine insultati... Continua a leggere

 

AFFABILITA'

Nel nostro tempo sembra che la gente faccia di tutto per rendersi antipatica se non addirittura ostile. Spesso anche per strada nei passanti, nei cittadini della nostra città notiamo uno sguardo ostile senza motivo visto che non esiste realmente una conoscenza. Ci sorprende come i rapporti fra la gente comune non siano più alla insegna della tolleranza, della distensione se non proprio della solidarietà. Gli incontri sono tesi, distanti, Non esiste più la calma. Ci si accorge che esiste solo egoismo, sopraffazione, superbia, superficialità, Siamo persuasi che tutti considerano gli altri dei potenziali rivali, nemici cosa non sempre vera. I colleghi non salutano, pensano solo alla ascesa nella carriera. I vicini di casa sono ostili per ragioni di scelte condominiali non condivise, come se una persona non possa esprimere la propria opinione liberamente. Spesso circolano pettegolezzi infamanti sul nostro conto e restiamo sbalorditi. Da qualsiasi prospettiva si vede la questione rimane il

 

SOLITUDINE INFINGARDA

Molte donne sono lente nel captare un cambiamento nel carattere del marito, un mutamento di atteggiamento che preclude al tradimento vero e proprio. Per natura molte non sono maliziose, sono ingenue e sono in buona fede e pensano che l’altro sia come loro. Spesso giustificano certi atteggiamenti trovando spiegazioni alla apparenza plausibili e non ricambiano mai con la stessa moneta. I sintomi, i segnali sono molti: maggiore cura della persona, fervore e euforia, gioia di vivere, continuo specchiarsi, uso di profumi più intensi, modi svagati, dimenticanze, maggior calore nella voce, regali fatti con maggiore frequenza, manifestazioni false di affetto gentile. Esiste un filo invisibile, sottotraccia che lega molti comportamenti alla apparenza normali. Molti fatti sono collegati, molte azioni sono create lucidamente ad arte. Il comportamento appare impeccabile. Poi alcuni indizi mettono sull’avviso e cominciano i primi scossoni bruschi che procurano tensioni e liti forti. Alcuni

 

ORZATA

L’orzata come tutti sappiamo è una bevanda rinfrescante, analcolica, di colore bianco lattiginoso e opaco. Non tuti conoscono le sue origini remote. Gli inventori sono stati anticamente i Greci che facevano molti infusi e decotti con sostanze vegetali tra cui appunto l’orzo. Poi la ricetta è sbarcata a Roma, il nome infatti è latino e deriva da una parola popolare hordeata ossia fatta con orzo. I romani seguivano la ricetta principale e usavano per farla come ingrediente l’orzo germogliato con l’aggiunta di acqua e zucchero in forma di saccarosio. Nel Medioevo la bevanda si diffuse in Europa con numerose varianti e nel bacino del Mediterraneo. La ricetta originale si è poi evoluta nel corso dei secoli. Oltre agli ingredienti base vegetali si sono aggiunte mandorle amare. I primi sciroppi sono stati fatti in Francia e in Sicilia con l’uso delle mandorle locali di Avola. Nell’ottocento la bevanda ha avuto la massima diffusione. La sua consumazione si è consolidata negli anni settanta del... Continua a leggere

 

LAZZARO

Nel vangelo secondo Giovanni si parla ampiamente di Lazzaro amico di Gesù. Lazzaro o Eleazaro era di umili origini, proveniente da una famiglia poverissima, originario di Betania, poco distante dalla città di Gerusalemme. Egli aveva due sorelle Marta e Maria. Lazzaro era un seguace di Gesù e fu da lui resuscitato dopo la morte per una lunga malattia. Nei vangeli si accenna a cene fatte in compagnia di Gesù. Secondo alcuni studiosi è lo stesso Lazzaro della parabola del ricco epulone che finisce all’inferno per la sua durezza di cuore. Lazzaro fu predicatore in Francia con le sorelle e divenne vescovo di Marsiglia. Secondo alcune fonti suo padre era sommo sacerdote. Successivamente divenne vescovo di Cipro. A Cipro visse per anni fondando una chiesa e creando un ospizio. E’ sepolto a Cipro dove una lapide ricorda che Lazzaro era amico di Cristo, alcune sue reliquie furono portate a Costantinopoli e i crociati le portarono in Francia. I sui resti principali sono in una urna di marmo

 

PIOGGIA

La pioggia è sempre stata sinonimo, specie nell’arte, di inquietudine, malessere, stanchezza, apatia, solitudine. Nei romanzi la pioggia procura inquietudine, tristezza, nervosismo, tedio, tensione, turbamento. Un ritratto ormai divenuto famoso si intitola The woman of the rain, la donna della pioggia, realizzato per intero dalla pittrice ucraina Svetlana Telets. La pittrice si era laureata ad Odessa in storia dell’arte. Aveva aperto una galleria d’arte in una città della Ucraina centrale. Il ritratto è stato dipinto nel 1996. La pittrice ha asserito più volte di essere stata guidata nella composizione da una mano invisibile per cui il quadro è stato composto in poche ore senza perdite di tempo e ripensamenti e tentennamenti. Durante la composizione ha assistito a vari fenomeni ultraterreni inusuali come giochi di luce, flash di luci, ombre. A lei spesso sembrava di essere sotto osservazione. Il quadro è stato poi venduto a un primo acquirente che lo ha restituito senza compensi... Continua a leggere

 

VERDURE

A voler essere precisi possiamo dire che la nostra società ci invia ogni volta messaggi contraddittori che ci fanno sorridere. La pubblicità ci ridesta l’interesse per i dolci e il cioccolato e poi ci parla di dimagrimento, di una vita senza grassi e glucosio. Mangiare dolci è una tragedia che ci catapulta nella obesità intanto ci fanno vedere in tv persone raggianti che mangiano torte e biscotti. Non comprendiamo la natura di simili messaggi, da un lato ci inducono a mangiare dolci dall’altro ci invitano a usare prodotti dietetici. Il discorso vale per molti alimenti. Un tempo, specie negli anni sessanta e settanta, al tempo del boom economico, chi mangiava fagioli, cavoli, broccoli, cavolfiori era giudicato una persona povera, rozza, dai gusti grossolani . Non si poteva raccontare di aver mangiato fagioli, minestroni, lenticchie, bieta. I ricchi si nutrivano di carne non certo di verdure di scarso valore. Le verdure non erano considerate. Ai nostri giorni invece si stimola, si

 

BRUGES

Nella città di Bruges in Belgio ci sono molti musei come quello del cioccolato, dei diamanti, della birra. Il museo più originale è quello alimentare didattico che occupa un antico edificio del XIV secolo con influssi gotici e medievali, nella zona della ex loggia dei mercanti. Si chiama il friet museum ossia il museo della patatina fritta situato nel centro vicino alla stazione. Lo spazio espositivo si sviluppa su tre piani e riguarda la storia della patata e delle patate fritte del Belgio tradizionali. Nel primo piano si mostra le origini peruviane del tubero più famoso al mondo e la sua comparsa in Europa. Al piano terra sono mostrate le varie macchine usate per la pelatura e la lavorazione artigianale e industriale. E’ esposto anche un chiosco di rivendita per il pubblico.. al terzo piano sono mostrate foto, opere d’arte a tema, collezioni di friggitrici. Il museo ripercorre la storia della patata fritta accompagnata anche da salse e condimenti. Nella cantina medievale si possono assaggiare... Continua a leggere

 

MANTO

Studi recenti sul mondo felino hanno evidenziato una stretta connessione fra il colore del manto di un gatto e il suo carattere e temperamento. Il colore del manto influenzerebbe le caratteristiche psicologiche di un felino. I gatti di colore grigio uniforme sarebbero chiusi, silenziosi, calmi, sottomessi, non molto espansivi. Il loro comportamento è riservato e non aggressivo. Il loro passo è cauto ed elegante. Sanno essere educati e dolci, pieni di mistero. I gatti rossi dal manto arancio anche striati sarebbero influenzati dal gene D che da il colore rosso, lo stesso dei capelli rossi, sarebbero sfrontati, birichini, piccanti, estroversi. Sono furbi e socievoli. Il loro passo è rapido. Sono amanti del gioco. Sono leali e aperti. Possono essere scatenati e caotici . Nei gatti rossi prevalgono i maschi. I gatti dal manto bianco e nero bicolore sono allegri ed eleganti. Hanno una personalità equilibrata. Sanno stare soli e in compagnia anche di cani. Sono indipendenti e autoritari... Continua a leggere

 

STRAFATTI

Negli ultimi tempi ci si rende conto ,scorrendo le pagine della cronaca, che sono aumentati i reati di ogni tipo come rapine, borseggi, stupri, ladrocini, sottrazioni, scippi ecc. Si ruba, si ammazza con disinvoltura, con faccia tosta e sembra che non si abbia l’energia sufficiente per contrastare il fenomeno in espansione. Gli effetti della attività della malavita sono devastanti e nessuno si sottrae. Tutti hanno subito un furto, una rapina nella vita. Il fenomeno dilagante scaturisce dalle viscere della nostra stessa società che si reputa perfetta. Sono state azzardate varie ipotesi di soluzione ma tutto sfugge comunque al controllo. Le persone sono cavie predestinate. Rubare è divenuta una moda, una mania. Rubano anche persone benestanti. Capita sempre più spesso di casi di persone investite sulle strisce pedonali, aggredite dopo un incidente, malmenate sugli autobus, molestate dal dottore e dal dentista, spintonate durante una coda alla posta, insultate per strada dagli automobilisti,... Continua a leggere

 

OPPORTUNISMO

Fa veramente impressione vedere come sia aumentato a dismisura nei vari settori della vita, come scuola, lavoro, famiglia, svago, studio, tempo libero, amicizie, amore il numero degli opportunisti. E’ incredibile come il fenomeno appaia allarmante, frutto in alcuni casi persino di premeditazione. Niente, neppure l’amore e l’amicizia scaturiscono spontaneamente. C’è chi asserisce di amare una donna in realtà l’ha corteggiata per la sua posizione sociale, lavorativa, economica. Avere una relazione con una donna di potere, influente può essere decisivo ai fini di una rapida carriera. Ci sono giovani donne che con un motivo preciso intessono relazioni con un uomo grande. Lui rappresenta la sicurezza ma anche la stabilità economica che un coetaneo non può certo garantire. Ci sono giovani uomini che si fidanzano con donne mature e mirano al loro patrimonio astutamente. Ci sono colleghi di lavoro che non salutano, fanno finta di non vedere per paura di essere importunati nei casi di difficoltà,... Continua a leggere

 

CONTENITORI

Negli ultimi tempi molte cose sono cambiate , tutti accettano passivi le nuove realtà come fossero ipnotizzati dalla modernità, dalle tecnologie. Siamo stretti da novità che solo in apparenza sono comode e perfette. Alcune cose non sono agevoli e favorevoli, sono delicate. Gli anziani sono quelli più penalizzati nelle questioni pratiche. I medici prescrivono agli anziani degli integratori a flaconcino difficili da aprire, prodotti energizzanti che già a vederli una persona si spaventa. Aprire certe scatole, certi contenitori è una impresa titanica. Molti anziani seccati e infastiditi rinunciano a curarsi, ad assumere il farmaco. In alcuni casi è pacifico che ci vogliono delle badanti sono per aprire i medicinali ma non tutti possono permettersi una assistenza a tempo indeterminato. L’apertura procura turbamento, l’anziano si sente inutile, perduto e sconfitto. I figli non sempre sono presenti perché devono lavorare ed hanno loro problemi familiari e poi non è detto che riescono pure loro... Continua a leggere

 

COSTOSISSIMI

Il centro di tutte le grandi città è sempre all’insegna del lusso, solo le periferie sono desolate mal servite pure dai mezzi pubblici . Ci sono in centro storico negozi, bar, boutique, botteghe, oreficerie, che espongono cose rare, pezzi unici. Troviamo oggetti di antiquariato, tappeti che costano una fortuna, persino un semplice pigiama costa quanto dieci stipendi di un normale impiegato o operaio. Alcuni prodotti sono inaccessibili al ceto medio. Nei negozi del centro si espongono merci migliori, si ha un occhio di riguardo per residenti e turisti. Anche i semplici supermercati vendono merci per ricchi come carne di cervo e cinghiale che non compare nelle zone di periferia. Nelle pasticcerie i dolci sono più raffinati. Si vendono anche prodotti stranieri prelibati per palati fini. Le gelaterie vendono gusti rari oltre a quelli classici. Alla fine, complice la zona, i prezzi sono elevati. Le persone che non possono fare acquisti in centro si sento umiliati, si vergognano del loro

 

FARMACI

Le visite mediche nel nostro paese sono sempre un problema. Gli assistiti devono solo subire. Le liste di attese nel pubblico sono senza confini. Per effettuare una visita specialistica si deve attendere anni come pure una visita geriatrica urgente. Il paziente si sente tradito e oltraggiato. Oltre che nel pubblico si deve attendere si aggiunge la burocrazia e i maltrattamenti del personale anche nervoso e stanco per gli inconvenienti del sistema. Certi meccanismi complicati fanno ribollire il sangue nelle vene. I pazienti devono subire ritardi e disagi con rassegnato fatalismo. Nessuno è capace di porre un freno a questa assurda deriva sanitaria. La rabbia diventa totale. Molti stanchi e incattiviti si rivolgono alle strutture private per avere visite in tempi brevi. Anche qui però nonostante le premesse e le apparenze, le pubblicità si va incontro a cocenti delusioni che fanno venire la nausea. Molti restano attoniti. Gli specialisti sono scorbutici, esosi, inaffidabili, tracotanti,

 

RESPIRO LUNGO

Leonardo Cecchi è nato in America, sua madre è americana, nel 1998 ed è cresciuto a Torino, suo padre è italiano. Nel 2015 avviene la svolta ed entra nel cast della serie tv Alex dove interpreta il protagonista. Nel 2016 entra in altri cast. Il suo primo romanzo è un respiro lungo. Il protagonista del romanzo Lorenzo ha sempre sognato di fare l’attore. A Torino si iscrive al liceo con indirizzo artistico dietro suggerimento di suo padre che lo supporta. Studia oltre le materie classiche canto, ballo, recitazione. L’ascesa non è facile nel mondo dello spettacolo, il palco lo intimidisce specie i primi tempi. Alle medie molti lo prendevano in giro per le sue aspirazioni. Gli resta difficile imparare a memoria la parte. Per molti fare l’attore non è un mestiere serio. All’inizio lavora sodo ma vede solo porte chiuse. Va incontro a molte disavventure, la sorella stessa è perplessa sulla sua riuscita. Il suo piano di studi è complicato. Si entusiasma troppo in fretta. Il suo migliore amico... Continua a leggere

 

TENSIONE MUSCOLARE

Spesso ci capita di incontrare casualmente dei parenti anche stretti in vari contesti, in nuove situazioni Adfuori dagli incontri istituzionali come feste comandate, cerimonie, compleanni, funerali e nozze. Possiamo incontrarli in un bar, al ristorante, in una chiesa, al museo, al cimitero, in una libreria, in biblioteca, in una festa rionale, in un negozio, al cinema, al teatro. Un incontro che dovrebbe in teoria generare benessere, se non proprio gioia, un sentimento di serenità. Ai parenti dovrebbe stare a cuore la nostra vita. Avere il parente all’improvviso a porta di mano dovrebbe essere gradevole, magari occasione per approfondire un discorso, un chiarimento, un invito, uno scambio. Il parente che ci incontra invece appare meravigliato, balbetta, ci guarda con aria di rivalsa, si stupisce della nostra presenza e appare nervoso. Ci guarda allarmato, si mostra turbato della nostra presenza. Prova in certi casi una sorta di orrore emotivo. Parla poco, si saluta a malapena, parla

 

OCCHI PICCOLI

Nel mondo ci sono vari tipi di occhi sia come colore, forma, dimensione. Gli occhi più affascianti sono considerati quelli grandi, di colore blu oltremare, ossia blu con sfumature verdi smeraldo, o colore verde. Sono apprezzati anche gli occhi nocciola con sfumature verdi e gli occhi detti cervone che sono verdi con sfumature ambra il cui nome ricorda il colore di un serpente. Gli occhi a mandorla nei paesi asiatici si sono sviluppati geneticamente per una questione climatica. In Europa molti hanno gli occhi leggermente a mandorla infatti la forma può variare. Di solito invecchiando si assiste al restringimento delle pupille e gli occhi sembrano più piccoli. Gli occhi piccoli sono una caratteristica estetica di origine per lo più genetica, solo in alcuni casi può denotare alcune particolari condizioni di salute. Infatti si può trattare di una patologia oculare. I malati di tiroide spesso hanno gli occhi sporgenti. Chi è affetto da miosi ha le pupille rimpicciolite. Secondo alcuni... Continua a leggere

 

GHIOTTONI

Le feste natalizie sono alle porte e si percepisce già una atmosfera nuova e diversa, parte la corsa al regalo, agli acquisti di cibarie varie. Tutti cercano di darsi da fere in cucina, di esplorare nuove ricette. Anche le persone più parche e riservate si impegnano. Nei negozi si trova solo gente indaffarata come se si nutrisse solo a Natale. La corsa al cibo raffinato, ai vini speciali appare a un certo punto ridicolo e si ripete ogni anno. La tavola per molti deve essere impeccabile, si fanno debiti per comprare per la vigilia pesci prelibati e prodotti di marca. Per i dolci e vini si spende un patrimonio. Chi si mantiene sobrio e sceglie menù semplici viene considerato poco, messo in disparte. Si scelgono ricette straniere, piatti bizzarri. Cucinare in modo fastoso sembra diventato un obbligo. Ci si affanna in cucina si cercano spunti, collaboratori specie se si ha ospiti di riguardo. Le tavole sono imbandite con posate di argento e centrotavola in peltro e cristallo, specie nelle

 

FARE L'AMORE

La società moderna ci propina sempre nuovi linguaggi, nuovi gerghi sconosciuti, nuovi modi di pensare, di dire. Sicuramente c’è carenza di parole eleganti, gentili, auliche. Il linguaggio colto per molti è intollerante, specie per i giovani che rifuggono da parole antiche. Il linguaggio elegante è fuggito via come acqua che scorre verso il mare. Nei locali, negli autobus, nelle pizzerie, negli stadi, nei cinema nel sottofondo si sente sempre il solito brusio con varie tonalità infarcito di parole rozze e turpi. Nella conversazione si resta allibiti dalla frequenza di parole scurrili che diventano invadenti. Le parole oscene sono dette senza alcuna soggezione, anzi si pensa che intrighino. Le formule sono sempre le stesse e denotano l’appartenenza a certe categorie di persone. Ci sono gruppi che si esprimono alla stessa maniera, usano slogan, frasi fatte, proclami. Alcuni volutamente ostentano un linguaggio volgare, ne sono orgogliosi, anche se sono studiosi, istruiti anche se non si possono... Continua a leggere

 

PERENNEMENTE

Le donne sono diventate sempre più frivole e disgustosamente fanatiche. Alcune sono prive persino di benevolenza materna. Le donne semplici, naturali, poco eccentriche sono giudicate anche dagli uomini oltre che dalle coetanee arretrate, ridicole. Anche le badanti ridono della datrice di lavoro se è semplice e veste classico. Esiste un ordine preciso: le donne devono stupire, essere eccezionali, vestire in modo eccentrico, dare nell’occhio il più possibile. Le donne di una età sono considerate goffe, imbambolate. Le donne devono essere allegre, dinamiche, superbe della loro avvenenza fisica, usare un linguaggio spontaneo e moderno. Devono evocare le attrici, le dive, le dee. Le donne semplici sono troppo normali, troppo scontate, poco divertenti. Alcune donne hanno la mania di stare sempre sulla cresta dell’onda, al centro della attenzione, sono perennemente in cerca di consensi in ogni luogo per le vie, al lavoro, con gli amici, in famiglia, a scuola, in vacanza, in viaggio. Vogliono

 

EUSTORGIO

La basilica di sant’Eustorgio è collocata nella omonima piazza a Milano nei pressi di porta Ticinese e possiede le spoglie del santo . Fu edificata in epoca romana tardoimperiale nel momento in cui la città di Mediolanum era capitale dell’impero romano di occidente, ruolo che ricoprì fino al 402. La basilica paleocristiana venne eretta ufficialmente nel 344. Secondo alcune fonti sant’Eustorgio prese dall’imperatore Costante I come dono un sarcofago contenente le reliquie del Magi che sant’Elena aveva recuperato in terra Santa. Le reliquie rimasero in questa basilica fino a quando Federico Barbarossa li trafugò ed ora sono nella cattedrale di Colonia in Germania racchiuse in un reliquiario d’oro. In Italia restano solo poche reliquie come tibie, vertebre ecc . Il sarcofago di pietra rimase nella basilica di Milano. La basilica ha una facciata neoromanica ed è del XII secolo. E’ stata restaurata nell’ottocento dall’ingegnere Giovanni Brocca. Nel XIII secolo la basilica divenne sede

 

SOGNI EROTICI

La attività onirica è stata spesso oggetto di studi specifici e approfonditi. Interpretare i sogni in certi casi significa proprio decifrare la psiche umana. Sui sogni erotici ci sono state varie ipotesi e il terreno è ancora da dissodare completamente. Sui sogni erotici influisce l’età del soggetto, la sua fantasia, la sua libido se è più o meno sviluppata, le sue esperienze sessuali, i suoi desideri profondi mai confessati, la situazione di salute e il livello degli ormoni, il tipo di educazione, desideri repressi non necessariamente appartenenti alla sfera sessuale, problemi di autostima, problemi di ansia, anche da prestazione, voglia di connessione emotiva e complicità, voglia inconscia di cambiamento, senso di insoddisfazione, ricordi del passato, mancanze, sconfitte. Di solito i sogni a sfondo sessuale avvengono nella fase Rem del sonno e spesso sono strani e inverosimili, come sognare di fare sesso con vip e uomini politici di spicco. Per alcuni medici spesso tali sogni sono... Continua a leggere

 

ASSISTENTI

Se si frequenta un giardino spesso si possono vedere delle scene molto frequenti ossia anziani accompagnati da badanti spesso di nazionalità straniera ma non sempre. Le badanti sono spesso umili e pazienti e non hanno reazioni incontrollate. E’ divenuta una abitudine ormai consolidata affidare i propri nonni, genitori, zii a delle governanti tuttofare. E’ una usanza su cui ci siamo adagiati avvolti dal torpore di una vita comoda, personale, individuale, dotata di tutti i confort. La presenza di un anziano in casa non autosufficiente è sgradevole. Nessuno pensa che inesorabilmente avrà la stessa identica sorte. La società moderna ha generato questi meccanismi a cui nessuno si sottrae. I figli si spartiscono i soldi ma non vogliono sentire lamenti di vecchi in casa. Provano orrore per la vecchiaia. Il vecchio è la nota stonata di una vita brillante. Molti non hanno esperienza, non sanno destreggiarsi e allora cinicamente si affidano a delle badanti che stimano e considerano indispensabili.... Continua a leggere

 

SIGNORI DELLA RUGIADA

Un degno rappresentante della cultura caraibica, poco conosciuta in occidente, è l’intellettuale scrittore Jacques Roumain originario di Haiti noto per il suo impegno politico infatti fondò il partito comunista haitiano e fu imprigionato e mandato in esilio per le sue idee. Dopo aver studiato in Europa tornò nella sua isola. Ha scritto molti racconti, articoli, romanzi, uno dei più famosi è i Signori della rugiada. Il romanzo è ambientato ad Haiti, in un borgo dove predomina la miseria, dove si coltivano prodotti locali come il miglio con scarsi raccolti, dove la siccità imperversa. I personaggi sono contadini rassegnati, che fumano la pipa, che dormono all’aperto. Le donne vestono con il fazzoletto in testa, abiti dimessi, vanno a piedi nudi, e passano il tempo nelle faccende domestiche pregando gli dei e i santi locali. Il paesaggio è desolante a causa della erosione, del diboscamento che provoca frane continue. La mano rapace dell’uomo ha provocato danni alla natura. Tra i paesani... Continua a leggere

 

LOTTE

La via della santità non è priva di ostacoli. In teoria tutti potremo divenire santi se ci fosse uno sforzo di volontà e una sorta di predisposizione. Spesso la vita dei santi è costellata di segni concreti. Ora il concetto di santità è stato un può svuotato dei suoi contenuti. Molti pensano che la vita dei santi sia tutta rosa e fiori, costellata di emozioni dove il premio ultimo è il paradiso. Il vissuto di un santo o di una persona predisposta alla santità è molto più complesso. E’ un cammino a tappe, per gradi si sale come su una lunga scala. Nei vari passaggi ci sono insidie e pessimi consiglieri. Potrebbe anche essere una esperienza traumatica, poco stimolante che lascia senza fiato. Ci potrebbe essere un forte coinvolgimento emotivo, celebrale. Tutto dipende dalla forza introspettiva. Spesso accadono fatti sconcertanti, irragionevoli. I santi deperiscono a vista d’occhio, sono sempre emaciati. Rifioriscono forse solo al momento del trapasso, infatti padre Pio vide scomparire le

 

PIUMONE

Il piumone per il letto è divenuto parte essenziale di un arredamento moderno e confortevole. Insieme ad altri accessori è un elemento fondamentale da cui non si può prescindere. I primi a usarlo e inventarlo furono i Cinesi della dinastia Song che capirono subito la sua proprietà isolante per il freddo estremo e intenso delle loro zone di montagna. Poi si diffuse in altri paesi anche europei. Nel nord Europa si usavano le famose piume d’oca considerate calde e resistenti. In origine era una prerogativa solo dei nobili e dei ceti elevati. I romani anticamente usavano le piume d’oca per imbottire coperte e cuscini, l’usanza era stata importata dalla città di Cartagine. Ad usare le piume erano soprattutto le famiglie benestanti. Nel medioevo si usavano piume di oca, di cigno, di anatra per fare coperte con fodere. In Scandinavia sorse una vera attività artigianale. In Ungheria c’erano dei veri laboratori artigianali anche di pregio. Il piumone era un articolo di lusso. Nel settecento si

 

FOTO DI GRUPPO

Nella nostra società accade sempre che con il passare del tempo si allentano i legami familiari. Cambia la mentalità, gli approcci, gli umori. Ogni pretesto è buono per scappare, per sfuggire dai legami parentali troppo stretti . Manca la collaborazione, la solidarietà, lo spirito del clan unito. Non ci sono più inviti a cena, pranzi offerti e colazioni fra parenti anche di grado stretto. Tutti precipita nel pantano della indifferenza. I parenti non si invitano più e se si vedono ogni tanto sono trattati come estranei, come ospiti poco graditi. Molti atteggiamenti lasciano perplessi, lasciano l’amaro in bocca. Si spezzano i legami per evitare confronti diretti. Alcuni rapporti sono tossici. Si cerca di evitare le parole taglienti e critiche di alcuni parenti. Stare insieme con i parenti non è più considerato un lieto evento. Quando si sta insieme si è impacciati, insofferenti. Molti chiudono la porta in modo perentorio. Non si sopportano più gli zii troppo vecchi, le zie troppo frivole.... Continua a leggere

 

MARIA VENTURI

Maria Venturi è nata a Firenze, si è laureata in lettere antiche. Attualmente vive a Brescia. Ha diretto per molti anni la rivista Novella 2000. Si è imposta come giornalista ma anche opinionista. Ha vinto il premio Saint Vincent nel 1997. E’ anche autrice di fiction televisive di successo. Ha scritto molti romanzi di grande impatto emotivo come la storia spezzata, il rumore dei ricordi, ecc che hanno avuto molto successo di critica e di pubblico. Molti racconti sono divenuti sceneggiati televisivi. E’ autrice dello sceneggiato Incantesimo. Nel romanzo Da quando mi lasciasti si affronta lo scottante tema del divorzio e delle sue conseguenze. La protagonista ha sposato troppo giovane un uomo scostante, immaturo, vanesio che la tradisce ogni giorno spudoratamente. Un uomo mediocre che lei accetta per quieto vivere per avere una stabilità, un equilibrio, per paura dell’ignoto. Poi all’improvviso lui chiede il divorzio e lei si ritrova nella tempesta esistenziale, emotiva. La solitudine... Continua a leggere

 

ELISA MARTINEZ

Elisa era nata a Galatina nel 1905. Era la maggiore di otto figli di una famiglia benestante. La madre ebbe un ruolo determinante nella sua formazione umana e religiosa, le inculcò i sani principi della fede cristiana. Il padre ateo era contrario pure a battezzarla e fu convinto dalla famiglia. adolescente ebbe molti contrasti con il padre che la voleva educare ai valori laici. Il padre si oppose alla sua entrata in convento che poi avvenne regolarmente per l’intervento di alcuni parenti. Dopo il noviziato si stabilì in un primo momento a Chieti. Per una grave infezione polmonare fu rimandata a casa. Con l’aiuto di un vescovo locale in accordo con dei cardinali fondò un unione di suore il cui istituto fu riconosciuto come congregazione ufficiale. Fu la fondatrice delle figlie di santa Maria di Leuca. Nel suo apostolato si dedicò ai carcerati e alle madre nubili. Fece molti viaggi per diffondere la sua congregazione di cui divenne per anni madre superiora, fu sostituita solo nella... Continua a leggere

 

LASERTERAPIA

La laserterapia + un trattamento di fisioterapia usato per varie patologie con pochi effetti collaterali tranne forse nausee e capogiri solo per alcuni soggetti più sensibili, ma sono casi rarissimi. E’ usata per i muscoli, per lo scheletro, per le artriti, per riparazione dei tessuti, dolori delle ossa, strappi, distorsioni, tendiniti, borsiti, ulcere, ferite, piaghe, traumi articolari, infiammazioni, lesioni sportive, disturbi neurologici, artrosi, ferite post operatorie, nevralgie, lombalgie, distorsioni, contorsioni, stiramenti, ulcere, cervicale dolore, cicatrici, ulcere cutanee, affaticamento muscolare, contusioni, problemi dermatologici come acne, riabilitazioni motorie. Si tratta di emissioni e radiazioni elettromagnetiche a luce infrarossa sulla parte trattata Si usa lo spettro rosso e infrarosso all’inizio con bassa potenza. Può essere svolta anche a domicilio del paziente. Il trattamento dura mezza ora di solito e deve essere fatto con cadenza settimanale specie nelle fasi... Continua a leggere

 

STRAVAGANTE

Un tempo molti cercavano di farsi notare per la propria acuta intelligenza, per le capacità intuitive, per le proprie abilità fisiche e mentali. La dimensione era quella dello spirito, si voleva fare colpo, farsi notare per la propria anima sensibile. L’onore era quello di essere stimato per il proprio carattere, la propria disponibilità e bontà. Lo scopo principale della vita era quello di dirozzare l’anima per farla ascendere di proposito verso livelli più alti. Si voleva rivelare al mondo la propria natura, la propria anima. Ora certe concezioni sono cadute con un tonfo sordo. Le persone si rivelano più meschine, più terrene. Non esiste più un senso spirituale delle cose. Predomina a tutti i livelli il fanatismo. Ci si espone per fare colpo. Per incuriosire gli altri si ricorre a look estremi. Cambiare look è un modo per stimolare gli altri, per farsi notare, per vedere la reazione sbalordita degli altri. Ci si incontra con gli altri per vedere se il nostro aspetto fa presa su di

 

NESSUNO

Ci sono uomini che pretendono di piacere a tutte le donne. La loro aspirazione personale è quella di imporsi in ogni situazione, in ogni corteggiamento. Si tratta di una pretesa assurda. Le donne, come loro, hanno diritto di scegliersi un compagno, come a loro non piacciono delle ragazze anche le donne hanno le loro preferenze e i loro gusti. Per loro invece non ci devono essere ostacoli. In pratica non vogliono essere avversati, respinti in tal caso si sentono impotenti, scartati. Esistono dei corteggiatori che se respinti pretendono che la donna oggetto dei propri desideri rimanga sola, non abbia storie con altri uomini. Il meccanismo è sempre lo stesso: o la donna sta con me o non deve essere di nessun altro. Questo fenomeno si osserva spesso e si ritrova in molte circostanze. Se una donna separata rialza la testa tenta di affezionarsi a un altro uomo viene bollata in modo manifesto. Alcune donne divorziate che hanno ripreso a frequentare degli uomini sono state uccise dall’ex marito... Continua a leggere

 

FAREMO SAPERE

La ricerca di un lavoro nel nostro paese è sempre una impresa titanica ed ha il suo prezzo salato da pagare. Ci vuole coraggio nel mettersi in cerca di una occupazione decente. Di solito le piste seguite portano al nulla, a lavori precari o inesistenti. Molti sono demotivati. Le probabilità di riuscita sono ridotte al minimo e un disoccupato lo resta per molto tempo. La disoccupazione crea imbarazzo, ansia. Essere indipendenti è un sogno che viene infranto. Chi non trova un lavoro oltre a fare la fame è deriso, dileggiato. La perdita del lavoro è poi una ferita aperta che provoca una rabbia cieca e furente. E’ improbabile che una persona con i capelli brizzolati o bianchi trovi subito un lavoro a tempo determinato. Si deve arrangiare nel sottobosco. I capelli bianchi mettono in allarme rosso i datori di lavoro che fuggono a gambe levate. I capelli bianchi non sono accettati da nessuna parte, sono respinti con orrore. Bisogna essere giovanissimi però con esperienza, ma come fa un giovane... Continua a leggere

 

PAUSE

Spesso personaggi dello spettacolo, vip si prendono in modo perentorio delle pause più o meno lunghe, si tratta di anni sabbatici o pause di pochi mesi. Tutti provvedono a mettere delle scuse, a dare delle spiegazioni in previsione della reazione dei fans. I motivi sono vari: problemi di salute, familiari, calo di ispirazione, pausa di riflessione, viaggio all’estero. In ogni fase si ripetono le solite scuse, si rinnovano le spiegazioni grossolane. Il vip poi torna sulla scena più aggressivo di prima. Di solito, specie le donne, mostrano un look diverso, una immagine diversa, e una faccia diversa. Il volto ha mutato espressione, colore, fisionomia. Stentiamo a riconoscere il vip di turno, che sembra assomigliare ad altri personaggi in vista. E’ mutato il colore dei capelli, degli occhi, gli occhi hanno una diversa forma, le ciglia sono più spesse e più lunghe, il sorriso sembra quello di una dea. Anche gli uomini tornano diversi, con un torace più ampio, capelli più folti, barba curata,... Continua a leggere

 

MITO DELLA ROBA

Il mito della roba ha una sua potenza che seduce in modo sensazionale. Tutti vogliono accumulare in modo globale, totale. Ogni padrone di industrie, fabbriche vuole lasciare dei patrimoni consistenti ai discendenti. Il mito della roba, narrato da registri e scrittori nel corso dei secoli, è onnipresente in ogni contesto e tessuto sociale, sovrasta ogni altro mito e interesse. Si tratta di una tendenza molto diffusa all’accumulo smodato. La roba accumulata serve per una sorta di autogratificazione, un modo per sentirsi liberi e importanti. Chi possiede ha più risorse più possibilità di azione. L’accumulo esasperato diventa mania, fobia, paralizza ogni altra attività. Un tempo c’erano famiglie patriarcali che vivevano tutte insieme in case e casolari, fratelli, zii, cugini tutti impegnati su più fronti per accumulare roba. La famiglia diventava un cerchio chiuso, una specie di prigione da cui era difficile evadere sia pure per andare al cinema. Si doveva rendere conto di ogni spesa affrontata.... Continua a leggere

 

VINCERE IL DOLORE

Paolo Cataldi è un medico chirurgo che si è impegnato alla divulgazione del metodo del digiuno necessario per eliminare le tossine nel nostro organismo. Molti vip seguono questa sua indicazione di saltare alcuni pasti e alternare alimentazione e digiuno. Nella collana l’altra medicina è comparso un suo libro dal titolo vincere il dolore dove si suggeriscono terapie, tecniche, rimedi di sostegno per combattere il dolore acuto e cronico di vario tipo, come il mal di schiena, il dolore addominale ecc. si tratta di una rassegna di mezzi appropriati per ogni tipologia di dolore. Il testo si articola in quattro sezioni. Nella prima si analizza la natura del dolore il suo meccanismo di diffusione. La seconda propone rimedi e metodi di cura non legati ai farmaci ufficiali. La terza parte analizza rimedi chirurgici e farmacologici, dove sono elencate le sostanze analgesiche più o meno ufficiali. La quarta si sofferma su alcuni quadri clinici e sui dolori più diffusi come quelli lombari, articolari,... Continua a leggere

 

CITATI

Pietro Citati era nato a Firenze nel 1930 da una nobile famiglia di origini siciliane. La sua vocazione di saggista, scrittore, critico letterario e biografo era nata nella facoltà di lettere di Pisa dove si era laureato con indirizzo moderno. I suoi primi approcci nel campo della cultura lo vedono nella veste di critico letterario e amico intimo di Pasolini. La sua attività di insegnante si svolse a Frascati e nella provincia di Roma. Divenne poi critico d’arte nelle pagine del Corriere della sera. Poi cominciò a cimentarsi nelle biografie di grandi personaggi come Leopardi, Manzoni, Kafka solo per citarne alcuni rivoluzionando il modo di scrivere biografie eccellenti. I suoi modelli letterari furono Goethe, Borges e Gadda. Famosi sono i suoi premi il premio Strega e il premio Viareggio. I suoi saggi affrontano varie tematiche come tutti i suoi scritti. Nell’opera la luce della notte sono raccontati in forma di romanzo tutti i più grandi e importanti miti della storia di tutto... Continua a leggere

 

SBORSARE

La società in cui viviamo non è particolarmente generosa. In ogni occasione si devono versare discrete somme di denaro. In questo modo si fa pesare ai poveri la loro sventura, la loro condizione sgradevole. Nessuno ha pietà di chi non può pagare che resta a bocca asciutta. In alcune scuole sono stati esclusi alla mensa i bimbi che non potevano pagare. Ogni giorno si scoprono tasse occulte, versamenti, complicati contributi, impegnativi versamenti. A qualcuno delle istituzioni toccherebbe il compito di vigilare su queste tasse occulte e espropriazioni inutili di denaro. Molte chiese hanno premura di sottolineare che le messe per i defunti sono a pagamento e spesso il conto è salato. E’ chiaro che l’anima di un povero non ha diritto di volare al cielo e resta impigliata nel mondo terreno. Alcune parrocchie per fortuna offrono la scorciatoia del contributo libero e volontario per la messa, senza una tariffa fissa. Alcune diocesi si mostrano benefattrici. Non sempre i bisognosi sono aiutati.... Continua a leggere

 

TIC NERVOSI

La nostra società ci costringe a una vita frenetica e le possibilità di rilassarsi sono ridotte al lumicino. Spesso viviamo vati tipi di traumi e di lacerazioni, varie fasi di nervosismo. Viviamo dentro una realtà piena di limiti, di costrizioni. La moda ci costringe a usare pantaloni stretti, abiti di misura ridotta che vanno a scapito della comodità. In certe circostanze il fisico provvede in modo solerte ad inviare dei messaggi. Assistiamo allo sviluppo di molti tic nervosi che passano inosservati. I tic nervosi che si sviluppano sono quasi sempre involontari come strizzare gli occhi, toccarsi il naso, ripetere sempre le stesse frasi, guardare l’orologio di continuo, scuotere la testa, scrollare le spalle, schiarirsi la voce, tossire, fare smorfie, sbattere le palpebre, torcere il collo, fischiare, balbettare, contrarre i muscoli. I tic nervosi sono anche gesti, movimenti senza scopo alcuno, incontrollati. Ci sono tic motori e tic vocali, tic semplici e tic complessi. Quelli complessi... Continua a leggere

 

FRANCESCO BORGIA

Francesco Borgia era nato il 28 ottobre 1510. Duca di Candia ricoprì la carica di vicerè. Nacque in una famiglia nota di origini spagnole da cui uscì il papa Alessandro VI,. Il nonno materno era arcivescovo di Saragozza figlio naturale di Ferdinando II di Aragona. Sua zia paterna era una badessa. Cresciuto a Saragozza divenne presto paggio a corte. Entrò nelle simpatie della regina Isabella del Portogallo che lo fece marchese e lo fece sposare con la nobildonna portoghese Eleonora de Castro. Seguì l’imperatore Carlo V nei viaggi istituzionali e non. Dopo la morte della regina Isabella Francesco si avvicinò alla fede cattolica dopo aver ascoltato il sermone di commiato. Studiò teologia e facendo il dottorato. Divenne vicerè di Catalogna. Dopo la morte della moglie da cui ebbe molti figli si misi sotto la protezione dei gesuiti. Nel 1548 emisi i voti solenni. Entrò nella compagnia del Gesù. Ebbe una dispensa per assistere i figli nella crescita. A Roma fu ordinato sacerdote. Divenne amico... Continua a leggere

 

LUDMILLA

Ludmilla era nata in Boemia nel 860, con il titolo nobiliare di duchessa, figlia di un noto principe slavo. Venne data giovanissima in sposa al duca di Boemia convertito al cristianesimo per influsso dei santi Cirillo e Metodio. Tentarono di convertire il popolo al cattolicesimo la vennero esiliati su pressione di capi pagani. In seguito la coppia fece ritorno in patria. Poi si ritirarono in una regione periferica della Boemia. Ludmilla fu coinvolta nella educazione culturale e religiosa di suo nipote il nobile Venceslao. Ai nostri giorni nessun religioso può educare parenti e nipoti, anzi molti si vergognano di avere un parente religioso magari sacerdote o suora. I giovani specialmente non dicono mai di avere parenti in abito talare agli amici. Ludmilla ebbi dissapori con la nuora per questo è considerata la protettrice di suocere e nuore. La nuora era gelosa della sua influenza sul figlio e inviò pure due sicari nobili per ucciderla. Ludmilla ebbe due figli di cui uno divenne duca... Continua a leggere

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