L’esofagite può avere cause diverse ed è una infiammazione dell’esofago che produce rigurgiti, dolori allo sterno, difficoltà a deglutire, tosse, asma, bocca amara, raucedine, restringimento. Tali sintomi possono pure peggiorare e provocare lesioni. Le cause possono essere : infezioni, allergie come quelle a uova, latte, soia e uso eccessivo e prolungato di farmaci. Di solito ci si accorge del problema con la risalita dei succhi gastrici. Può dipendere anche da una irritazione della mucosa che riveste l’esofago, o dal mal funzionamento del cardias o da una malformazione dell’esofago. Si può arrivare ad avvertire la perdita di mucosa. Le complicanze sono molte e possono portare a forme tumorali.
Altre cause sono batteri, virus, parassiti, funghi e un abbassamento delle difese del sistema immunitario. Di solito nei pazienti anziani il danno deriva dall’uso massiccio di molti farmaci che allora è meglio prendere con più acqua e risciacquare la bocca più volte dopo aver ingerito il farmaco. Si ha l’esofagite anche con un abbassamento dei globuli bianchi. La malattia colpisce sia giovani che adulti e bambini, e colpisce di più gli uomini. Ci si accorge per rigurgiti e conati di vomito. Si può arrivare a un vero sanguinamento.
Si possono seguire degli accorgimenti come: mettere cuscini sotto la schiena, non portare abiti stretti, non dormire subito dopo cena, fare pasti piccoli e frequenti, evitare caffè, cioccolato, alcol, grassi saturi, spezie, controllare il peso e la dieta , non fumare.
Le medicine indicate sono l’omeoprazolo e il cortisone. Meglio fare una radiografia dell’apparato digerente.
Si tratta di una malattia che può diventare cronica meglio non sottovalutare i primi sintomi. Molti invece si trascurano peggiorando il quadro clinico. Molti anziani non fanno le opportune indagine per pigrizia, stanchezza e poi si ritrovano con gravi lesioni e conseguenze.
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