Discussione

ALBERTO BEVILACQUA

Lo scrittore Bevilacqua, che ha esordito nel 1955 con i racconti la polvere sull’erba, nei suoi romanzi si rivela un abile e esperto conoscitore delle donne. I ritratti da lui descritti sono memorabili come nella Califfa, nella festa parmigiana e anche nelle sue opere di poesia come la crudeltà del 1975. Nel romanzo il Curioso delle donne l’analisi dell’universo femminile, con ampi spiragli autobiografici, si fa più pressante, più strategico, più deciso, il filo conduttore, il tema dominante è la curiosità declinata in tutte le accezioni che è tipicamente femminile oltre che maschile, che è uno strumento attivo di conoscenza. L’asse portante è la storia del protagonista con Marianne, che lo ha abbandonato per stare al fianco di un uomo borghese e tradizionalista. Il personaggio rivela tutte le sue contraddizioni, le sue paure, le sue ansie per il futuro, avvolta in un senso assoluto di solitudine che spesso accompagna la condizione femminile. Il protagonista raccoglie le sue avventure in un elenco segreto, in una rassegna dove le donne sono catalogate per caratteri e stati d’animo. Sono donne di passaggio, donne che hanno lasciato tracce nella sua vita. Ci sono le donne amanti, le leali, le gelose anche del passato dell’uomo manifestando una gelosia per cosi dire retrospettiva, le favolose per il loro fascino, le intriganti, le misteriose, le sbadate, le vamp, le mediocri, le carnali, le sensuali. Varie tipologie che rappresentano tutto l’universo femminile. La natura femminile si impone nel romanzo con le sue regole, con le sue immagini, con le sue naturalezze, con i suoi istinti e desideri.